Perugia, morti folgorati da scarica da 20mila Volt due fratelli gemelli cacciatori di 23 anni

Due giovani cacciatori – fratelli gemelli di 23 anni – sono morti folgorati dai cavi di media tensione a Magione, in provincia di Perugia. È accaduto nella tarda serata di ieri, intorno alle ore 23.30, quando una squadra del comando dei vigili del fuoco del capoluogo umbro è intervenuta in località La Goga dopo aver ricevuto una segnalazione.
Stando a quanto riferito dagli stessi vigili del fuoco, i due ragazzi stavano tentando di recuperare un volatile da richiamo posato sui fili elettrici di media tensione (20mila Volt), situato a un'altezza di circa 10 metri. Utilizzando un palo metallico, avrebbero urtato i cavi, venendo fulminati da una scarica elettrica.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente due equipaggi del 118, che hanno praticato manovre di rianimazione cardiopolmonare, purtroppo senza esito, dichiarando infine il decesso dei due cacciatori. I vigili del fuoco hanno provveduto al recupero dei corpi, che giacevano in un'area non accessibile ai normali mezzi di soccorso. Sul luogo dell'incidente erano presenti anche i Carabinieri, che hanno eseguito i rilievi del caso per chiarire l'esatta dinamica dell'accaduto.
Il sindaco di Magione, Massimo Lagetti, ha raccontato all'ANSA che conosceva bene i due gemelli, Giacomo e Francesco, morti folgorati nella tarda serata di ieri in un'area boschiva della zona. Secondo il suo racconto, i due ragazzi stavano allenando dei piccioni da riporto. Probabilmente uno di questi volatili è finito sul palo della media tensione e loro avrebbero cercato di farlo scendere aiutandosi con un tubo metallico. A compiere questa operazione sarebbe stato uno dei due gemelli, rimasto folgorato per primo. L'altro potrebbe essere morto nel tentativo di soccorrerlo. A trovare i due gemelli sono stati il padre e uno zio. I due giovani non erano studenti – come era stato riferito in un primo momento – ma lavoravano nella ditta di termoidraulica di famiglia. "Siamo scioccati per quanto successo – ha detto il sindaco – è qualcosa di inimmaginabile. Erano due ragazzi spettacolari, lavoravano con grande impegno, sempre gentilissimi. E' una tragedia difficile da accettare".