Momenti di alta tensione nelle scorse ore a Cinisi, nel Palermitano dove una folla inferocita ha tentato di aggredire e linciare un giovane di venti anni appena arrestato per l’omicidio di Paolo La Rosa, il 21enne ucciso a coltellate nel weekend scorso all’uscita della discoteca Millenium a Terrasini, sempre nella città metropolitana di Palermo. Alla notizia dell’arresto del giovane, Alberto Mulè, davanti alla locale caserma dei carabinieri di Cinisi infatti si è radunato un nutrito gruppo composto da un centinaio di persone che ha atteso fino all’uscita del fermato per tentare di aggredirlo. Alla vista dell’uomo ci sono stati alcuni attimi di altissima tensione con urla, insulti e spintoni.

Le forze dell’ordine hanno contenuto a fatica la rabbia dei presenti nonostante sul posto sono stati chiamati a intervenire anche militari dell’arma e agenti di polizia in assetto antisommossa. Attorno ala caserma è stato stabilito un cordone di sicurezza e fortunatamente tra folla e arrestato non vi è stato alcun contatto. Il giovane è stato portato via con un mezzo allestito appositamente mentre gli agenti sbarravano la strada alle persone intervenute sul posto. Alberto Mulé arrestato nel tardo pomeriggio dai carabinieri della compagnia di Carini in un casolare nelle campagne di Camporeale, deve rispondere dell’accusa di omicidio mentre il cugino, fermato con lui, è indagato solo per favoreggiamento.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il movente dietro il delitto sarebbe da ricercare nel diverbio tra la vittima e il cugino dell’aggressore perché il primo non sopportava che il secondo fosse fidanzato della sorella. La discussione che ha portato all’omicidio sarebbe avvenuta Domenica sera a causa di una rissa scoppiata davanti al locale che aveva coinvolto i due cugini. Paolo La Rosa, che aveva appena finito di lavorare, sarebbe intervenuto per portare via la sorella rimproverando il fidanzato di quest’ultima. Tra i due sarebbe scoppiata una furibonda lite fino all’intervento dell’altro ragazzo che avrebbe accoltellato La Rosa all’addome, poi lo avrebbe seguito accanendosi su di lui con alcuni fendenti mortai al collo.

Fermato cugino presunto assassino: accusato di un altro tentato omicidio

Nelle scorse ore i carabinieri hanno arrestato anche il cugino del presunto assassino, accusato di un altro tentato omicidio a colpi di coltello. I fatti contestati risalgono al settembre 2019 quando un ragazzo era stato circondato e aggredito da un gruppo di persone tra cui lo stesso Filippo Mulé. La vittima anche in quel caso era stata accoltellata all'addome, al viso e in prossimità della gola che gli avevano provocato ferite gravissime. In preda al panico, la vittima aveva detto di essere stato coinvolto in un incidente stradale ma i carabinieri avevano subito smontato la ricostruzione collegandola a una precedente lite tra la vittima e Filippo Mulé durante la sfilata dei carri allegorici al Carnevale di Cinisi del 2019. Gli investigatori stanno anche cercando di chiarire se tra l'aggressione dell'altro giorno e quella di cinque mesi fa possa esserci un collegamento.