Si è conclusa purtroppo nel peggiore dei modi l'operazione di ricerca di Roberta Girotto di 50 anni, allontanatasi dalla propria abitazione di Bovolenta, in provincia di Padova, il 20 gennaio: la donna è morta. I Carabinieri della Compagnia di Piove di Sacco, uomini della Protezione Civile e i Vigili del Fuoco, nel primo pomeriggio di oggi hanno rinvenuto il cadavere nel fiume Bacchiglione in località Argine Sinistro. Gli investigatori ritengono si tratti di suicidio, ci sarebbero pochi dubbi. Avvenuto il riconoscimento, la salma è stata messo a disposizione dei familiari.

La scomparsa tre giorni fa

In queste ore gli investigatori stanno cercando di ricostruire con precisione quanto avvenuto. Roberta Girotto, mamma di tre figli, si era allontanata da casa la mattina di lunedì. Con se non aveva portato né cellulare, né documenti. Alcune telecamere l'avevano ripresa circa venti minuti più tardi in via Verdi e via Risorgimento. Poi per tre giorni di lei non si sono avute notizie, fino al tragico ritrovamento di questo pomeriggio.

L'appello della figlia

La figlia, allarmatasi, aveva avvertito le forze dell'ordine e poi aveva lanciato un appello sui social: "Non ha con sé soldi né documenti o telefono. Indossa una giacca nera con cappuccio con il pelo chiaro e probabilmente un pigiama con scarpe chiare. Crediamo sia in uno stato confusionale. Vi chiediamo di diffondere e condividere sui gruppi e sui profili. Chiunque la vedesse contatti il 112 dicendo che potrebbe trattarsi della signora Girotto Roberta. Vi ringrazio, aiutateci".

L'operazione di ricerca di Roberta Girotto

Per la donna era stato attivato il piano ricerche persone scomparse con i sommozzatori dei pompieri e i volontari della protezione civile a scandagliare argini e corso del fiume. Nelle operazioni sono stati coinvolti anche i cinofili.