Padova, monossido di carbonio in un appartamento: morto un uomo, un altro salvato in tempo dal 118

Una persona è morta e un'altra è rimasta intossicata a causa della presenza di monossido di carbonio in casa. È successo nella sera di mercoledì 25 febbraio a Vigodarzere, in provincia di Padova. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco e il personale medico del 118 a seguito della segnalazione di una possibile presenza di gas nella palazzina.
Come apprende Fanpage.it da fonti qualificate, a scoprire quello che era avvenuto è stato un terzo inquilino dell'appartamento che, tornando da lavoro, ha trovato il proprietario in stato di difficoltà respiratorie e ha dato l'allarme.
Le squadre intervenute nel Padovano hanno constatato la presenza del gas tossico all'interno dell'appartamento e prestato soccorso alle due vittime. Per uno non c'è stato nulla da fare, l'altro invece è stato trasferito d'urgenza in ospedale e al momento si trova ancora in rianimazione. Sul posto sono sopraggiunti anche i Carabinieri.
L'origine, secondo quanto emerso dal sopralluogo dei vigili del fuoco, sarebbe una stufa a gas presente nell'abitazione da cui sarebbe partita l'esalazione mortale. Il monossido di carbonio è un gas che si tossico che si sprigiona durante la combustione. È inodore e per questo molto pericoloso, perché una volta che satura l'ambiente può provocare nausea, giramenti di testa, fino a un'intossicazione mortale.
Articolo in aggiornamento