Manuela Cacco è tornata a casa a Camponagara per andare a trovare il padre. Si tratta della prima volta che alla ex tabaccaia condannata per il delitto Noventa, viene concesso il permesso di uscire dal carcere, dove è reclusa in attesa che diventi definitiva la condanna a 16 anni di carcere l'omicidio della segretaria di Albignasego. Si tratta di un permesso speciale accordato alla detenuta in ragione delle condizioni di salute del papà, che purtroppo non può più vedere in carcere. L'ex amante di Freddy Sorgato è rimasta nella casa dei suoi per circa due ore, per poi essere scortata nuovamente in carcere.

L'ex tabaccaia è stata condannata a 16 anni e 10 mesi per complicità nell'omicidio di Isabella Noventa, avvenuto la notte tra il 15 e il 16 gennaio, nella casa di Noventa Padovana di proprietà di Freddy Sorgato. A commettere materialmente il crimine sarebbero stati, secondo la ricostruzione che ha portato alla condanna, in appello, a 30 anni di carcere, l'ex fidanzato Freddy e sua sorella, Deborah Sorgato. Da tempo la relazione amorosa tra Freddy e Isabella era finita per lasciare spazio a un valzer di odi e rancori che vedevano coinvolte anche Manuela, ex amante di Freddy e Deborah, amica di Manuela.

A crollare dopo ripetuti interrogatori, nell'indagine della procura padovana di quattro anni fa, fu proprio Manuela. La donna ammise di essere stata coinvolta nell'omicidio premeditato di Isabella, e raccontò agli inquirenti come Deborah avesse aggredito la vittima con un martello e poi le avesse chiuso la testa in una busta. Nessuna informazione utile, invece, è trapelata sul luogo dove il cadavere di Isabella è stato occultato. Cacco, dunque, ha ritagliato per se stessa in questo dramma un ruolo marginale, giustificando la sua partecipazione come laterale. “Mia mamma c’è sempre stata, è una mamma solare che ha sempre trovato il tempo per noi – ha detto in un'intervista a ‘La vita in diretta', la figlia Elena – Mi sono accorta che si stava innamorando (di Freddy, ndr) e da quel momento le cose sono cambiate”.

“Posso dire che – ha raccontato –  ho avuto moltissime discussioni con lui. Era cattivo, io penso di non aver mai avuto a che fare con una persona peggiore di lui. Freddy parlava e mamma faceva qualsiasi cosa. Lui la chiamava anche di notte e lei correva. Qualsiasi cosa le chiedeva lei la faceva. Mia mamma era plagiata, al punto di fare qualsiasi cosa ma io posso dire che non sarebbe arrivata al punto di uccidere – ha concluso Elena – Le ho chiesto perché non ha chiesto scusa alla famiglia di Isabella. Lei mi ha detto che si vergogna”.