Una sparatoria in pieno centro storico, intorno alle 23. Quattro i feriti, tutti giovanissimi: grave un ragazzo di 20 anni, serie anche le condizioni di un 17enne, ferite lievi per altri due 18enni. È quanto successo ieri a Reggio Emilia. Non si esclude che i fatti siano legati a una lite tra baby gang o tra giovani. Il presunto autore della sparatoria è accusato di tentato omicidio plurimo. Si tratta di un cittadino italiano, residente nella città emiliana.

Stando al racconto di una testimone, confermato anche da un video circolato sui social network, a partire da Whatsapp, un giovane avrebbe estratto la pistola sparando contro un gruppo di coetanei, tutto davanti a diverse persone. Almeno tre le persone rimaste a terra, feriti e sanguinanti, subito trasportate in ospedale. Nessuno comunque sarebbe in pericolo di vita. Immediato l'intervento delle forze dell'ordine, giunte sul posto in massa tra carabinieri, polizia di Stato e Municipale. L’area è stata transennata.

"Intorno alle 23 il comandante della polizia locale Stefano Poma – ha scritto su Facebook, il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi – mi ha allertato perché sono stati esplosi alcuni colpi di arma da fuoco in Piazza del Monte. Sono accorso subito sul luogo insieme alle forze dell'ordine e ai soccorritori. Per quanto sappiamo al momento non è ancora chiaro il tipo di arma utilizzata, ma ci sono comunque tre ragazzi feriti, sembrerebbe in condizioni non gravi. Le indagini sono in corso e sapremo nelle prossime ore più dettagli, rispetto ai quali in questa fase è d'obbligo l'assoluta cautela. È comunque un fatto molto grave – ha concluso il sindaco della citta' emiliana – che non puo' accadere nella nostra città. Mi auguro che i responsabili vengano individuati quanto prima e puniti con severità, perché fatti come questo non devono accadere e vanno necessariamente stroncati".