Non si ferma all’alt, fuga contromano in pieno giorno a Portogruaro: spari alle ruote per fermarlo

Scene da film tra le strade di Portogruaro dove un’auto sfuggita all’alt dei carabinieri si è lanciata in una pericolosissima fuga tra veicoli e pedoni in pieno giorno, fermandosi solo dopo diversi chilometri e solo dopo colpi mirati alle ruote da parte dei militari. È accaduto lunedì intorno a mezzogiorno durante un ordinario servizio di prevenzione furti nella cittadina veneziana.
Alla guida del mezzo un ragazzo di 24 anni, accompagnato da un passeggero di 23 anni, che alla vista della paletta dei carabinieri è fuggito innescando un inseguimento che ha coinvolto diverse pattuglie.
La vettura, una Volkswagen T-Roc con a bordo i due giovani, era stata individuata come sospetta da un'auto civetta dei carabinieri che controllava la zona dopo una serie di furti ai danni di automobili nei parcheggi dei supermercati del posto. I militari a bordo, dopo averla seguita a distanza per un po’ di tempo, hanno deciso di fermare l’auto estraendo la paletta. L’uomo al volante però non si è fermato e dopo aver rallentato, ha accelerato tentando la fuga che è andata avanti per chilometri con manovre pericolosissime.
Come ricostruisce il Gazzettino l’inseguimento è andato avanti a velocità elevatissima tra aree commerciali trafficate e parcheggi gremiti di persone con elevatissimi rischi per i passanti. Il fuggitivo è arrivato infine a imboccare contromano una rotatoria percorrendo al contrario poi via Bon prima di dirigersi a est verso Fossalta. Un inseguimento che ha visto impegnate diverse pattuglie del Nucleo Radiomobile dei carabinieri oltre che l’auto civetta e che si è concluso solo quando un militare ha esploso un colpo di pistola allo pneumatico posteriore della vettura in un tratto di strada libero da passanti.
Il giovane al volante è stato quindi arrestato e condotto davanti al giudice per il processo per direttissima che ieri si è concluso con un patteggiamento a 8 mesi di reclusione e obbligo di firma due volte a settimana. Per lui è arrivata anche la sospensione immediata della patente per 8 mesi. Le indagini a carico dei due nella vettura però proseguono per capire se siano coinvolti nei precedenti furti.