Napoli, sequestrata l’area ex Italsider: disastro ambientale (VIDEO)

I carabinieri hanno eseguito un provvedimento di sequestro preventivo dei siti degli ex complessi industriali Italsider ed Eternit di Bagnoli, a Napoli. Una ventina gli indagati.
I carabinieri hanno eseguito un provvedimento di sequestro preventivo dei siti degli ex complessi industriali Italsider ed Eternit di Bagnoli, a Napoli. Una ventina gli indagati.
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I carabinieri del comando provinciale e del Noe di Napoli hanno eseguito questa mattina un provvedimento di sequestro preventivo dei siti degli ex complessi industriali Italsider ed Eternit di Bagnoli, a Napoli. Il sequestro, disposto dal gip del Tribunale di Napoli, interessa l’area già sottoposta ad attività di bonifica gestita dalla società di trasformazione urbana Bagnolifutura Spa, sia altre aree. Ipotizzati i reati di disastro ambientale, truffa e falso. Secondo le indagini nelle aree già certificate come modificate c’è stata “omessa bonifica dei terreni” e l’intervento ha generato “un ulteriore aggravamento dello stato di inquinamento dei terreni”. Le persone iscritte nel registro degli indagati sono ventuno, tra di loro ex dirigenti della società "Bagnoli Futura" e di vari enti locali.

Il sequestro preventivo, come si legge in una nota della Procura, ha a oggetto sia le aree già ufficialmente sottoposte ad attività di bonifica dalla Bagnolifutura Spa (certificate come bonificate dalla Provincia, in particolare Area Tematica 2-Parco dello Sport-Parco Urbano lotto I) sia la porzione dell'Area Tematica I Parco Urbano, su cui sono ancora in corso i lavori di bonifica, sia l'intera area della cosiddetta Colmata di Bagnoli, non ancora bonificata. "Con riferimento alla Area di Colmata – fa sapere la Procura – si è accertata inoltre l'inefficacia del sistema di messa in sicurezza del sito della Colmata con conseguente immissione permanente in mare di sostanze inquinanti e pericolose per la salute".

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