Le notizie del 23 giugno sulla crisi in Iran

Conflitto Iran e Usa: concluso primo round di colloqui tra Washington e Teheran, le trattative proseguiranno nei prossimi giorni. Il capo negoziatore Ghalibaf ha parlato di “successi significativi” e rivendica: “Gestiremo noi Hormuz”. Il premier israeliano Netanyahu: “Grazie per il sostegno agli Usa ma con Teheran non è finita”.

23 Giugno 2026 , 07:52 ultimo aggiornamento 23 Giugno 2026 - 23:15
A cura di Ida Artiaco , Antonio Palma , Eleonora Panseri
La delegazione iraniana guidata da Mohammad Baqer Qalibaf, presidente del Parlamento iraniano (al centro).
La delegazione iraniana guidata da Mohammad Baqer Qalibaf, presidente del Parlamento iraniano (al centro).

La guerra tra Iran e Usa: si è concluso il primo round di colloqui tra Washington e Teheran e le trattative proseguiranno nei prossimi giorni.

L'Iran ha annunciato l'istituzione di gruppi di lavoro sul nucleare e sulle sanzioni e la conclusione dei colloqui tecnici in Svizzera. Il Presidente del Parlamento e capo negoziatore Mohammad Bagher Ghalibaf ha parlato di "successi significativi" e precisa: "Sarà Teheran a gestire lo Stretto di Hormuz".

"Apprezzo il sostegno che abbiamo ricevuto dai nostri amici americani, ma dobbiamo liberarci dalla dipendenza e costruire un nostro sistema autonomo di armamenti. Ora ci troviamo di fronte all'Iran e ai suoi alleati. Li abbiamo colpiti. Non è ancora finita", ha detto il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.

22:02

Senato USA contro Trump, approvata risoluzione per lo stop alla guerra in Iran

Il Senato a maggioranza repubblicana vota contro Donald Trump. Con 50 voti a favore e 48 contrari, i senatori hanno approvato una risoluzione che limita i poteri di guerra del presidente in Iran e chiede la fine del conflitto a meno che non ci sia l'autorizzazione del Congresso. Pur essendo simbolico, il voto rappresenta una rottura con il presidente. Quattro repubblicani hanno votato con i democratici, e un solo democratico, John Fetterman, si è opposto a limitare i poteri di Trump.

A cura di Ida Artiaco
21:13

Iran: "Potremmo acquistare beni dagli Usa se prezzi favorevoli"

Teheran potrebbe acquistare beni essenziali dagli Stati Uniti se i prezzi fossero favorevoli, dopo lo sblocco di asset iraniani. Lo ha detto il governatore della Banca centrale iraniana, Abdolnasser Hemmati, secondo cui eventuali acquisti dipenderebbero dalle condizioni di mercato. Lo riportano i media iraniani.

A cura di Ida Artiaco
21:03

Trump agli elettori: "Iran non può avere il nucleare"

Donald Trump ha ribadito ai suoi sostenitori che ‘l'Iran non può avere il nucleare". Il presidente degli Stati Uniti lo ha detto in apertura del suo comizio in Pennsylvania incentrato sulla sostenibilità del costo della vita, un tema tornato drammaticamente d'attualità dopo l'aumento dei prezzi legato alla guerra tra Usa, Israele e Iran.

A cura di Ida Artiaco
19:41

Trump ribadisce: "L'Iran ha accettato al 100% gli ispettori dell'Aiea"

"L'Iran ha accettato al 100% di far tornare gli ispettori" dell'Aiea. Lo ha ribadito Donald Trump parlando con i giornalisti all'arrivo in Pennsylvania.

A cura di Ida Artiaco
19:29

Presidente Iran elogia il ruolo del Pakistan nella de-escalation regionale

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, in visita in Pakistan, ha elogiato il ruolo del Paese nel sostenere la diplomazia regionale e gli sforzi di de-escalation, affermando che Islamabad ha dimostrato un "ruolo responsabile e lungimirante" in un momento critico per il Medio Oriente ed esprimendo la disponibilità di Teheran a collaborare con gli Stati della regione per costruire un nuovo quadro di sicurezza. Parlando al fianco del Primo Ministro Shehbaz Sharif durante una conferenza stampa congiunta a Islamabad, Pezeshkian ha affermato che il Pakistan ha svolto un ruolo importante nel sostenere le discussioni, i negoziati e gli sforzi volti a ridurre le tensioni nella regione. "In un momento storico critico, in cui la regione si trova ad affrontare una moltitudine di sfide, il ruolo responsabile e lungimirante svolto dal Pakistan nel sostenere le discussioni e i negoziati, nella de-escalation e nel rafforzare la stabilità regionale è una manifestazione dell'atteggiamento fraterno e lungimirante di questo Paese nei confronti degli sviluppi nella regione", ha dichiarato.

A cura di Ida Artiaco
19:14

Pezeshkian: "Nessun negoziato su nostri missili balistici"

Il presidente dell'Iran, Masoud Pezeshkian, ha ribadito che non si sono svolti ne' si svolgeranno negoziati sui missili balistici iraniani con gli Stati Uniti. Durante una conferenza stampa congiunta a Islamabad con il premier pachistano Shehbaz Sharif, il presidente Pezeshkian ha affermato: "Non ci fidiamo degli Usa perche' ci hanno attaccati due volte durante i negoziati, ma siamo comunque pronti al dialogo e alla pace". Nei prossimi negoziati, ha spiegato, "faremo valere i nostri punti di forza". Secondo Pezeshkian, il premier Shehbaz e il capo di Stato maggiore forze armate del Pakistan, Asim Munir, "hanno compiuto grandi sforzi nei negoziati e apprezziamo il loro ruolo". "Riteniamo che il progresso della regione dell'Asia occidentale dipenda dalla pace, dalla sicurezza e dalla cooperazione regionale", ha affermato Pezeshkian, ribadendo il proprio apprezzamento per il ruolo del Pakistan nel "facilitare i negoziati e raggiungere il memorandum d'intesa".

A cura di Ida Artiaco
18:56

Pezeshkian: "Non negozieremo mai nostre capacità difesa"

"L'Iran non negozierà mai le sue capacità di difesa". Lo ha dichiarato il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, in punto stampa dal Pakistan.

A cura di Ida Artiaco
18:51

Rubio: "Gli Usa non accetteranno pedaggi o tariffe su Hormuz"

Rubio ribadisce che Washington "non accetterà pedaggi o tariffe sullo Stretto di Hormuz", aggiungendo che cercherà di rassicurare gli alleati del Golfo sul protocollo dell'accordo.

A cura di Ida Artiaco
18:46

Marco Rubio atterrato ad Abu Dhabi, al via il tour nel Golfo

Il segretario di Stato Usa Marco Rubio è arrivato ad Abu Dhabi, atterrando all'aeroporto Al Bateen, nella prima tappa di un cruciale tour nel Golfo. Nei prossimi due giorni, incontrerà leader negli Emirati Arabi Uniti, Kuwait e Bahrein.

A cura di Ida Artiaco
18:36

Premier Pakistan: "Elementi di disturbo in tutto il mondo cercano di far fallire accordo di pace"

"Ci sono elementi di disturbo in tutto il mondo che cercano di far fallire questo accordo di pace. Non si possono applicare due pesi e due misure". Lo ha dichiarato il primo ministro pakistano, Shehbaz Sharif, riferendosi all'intesa tra Iran e Stati Uniti nel corso di una conferenza stampa congiunta a Islamabad con il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian. "Questo memorandum d'intesa non menziona i missili balistici. La questione non è mai stata sul tavolo delle trattative", ha poi evidenziato Sharif, che rivolgendosi a Pezeshkian ha scandito: "Dalle avversità si esce più forti e si diventa amici e fratelli per sempre. L'Iran e il Pakistan oggi sono fratelli e amici per sempre".

A cura di Ida Artiaco
18:26

India: "Riapertura di Hormuz sviluppo molto gradito"

Il consigliere indiano per la sicurezza nazionale, Ajit Doval, nel corso di un incontro Brics a New Delhi, ha definito "uno sviluppo molto gradito" una riapertura dello Stretto di Hormuz. Lo riporta l'agenzia Pti. "Eliminerà i colli di bottiglia nella catena di approvvigionamento e porrà rimedio alle carenze in settori quali quello dei fertilizzanti e dei prodotti chimici", è il commento dell'alto funzionario indiano mentre la situazione resta ancora fluida. L'India importa il 90% del suo fabbisogno di petrolio e la metà passa dallo Stretto di Hormuz, il cui blocco in questi mesi ha fatto aumentare il prezzo del greggio.

A cura di Ida Artiaco
18:16

Media: "Accordo Netanyahu-partiti ultraortodossi, data elezioni il 20 ottobre"

Il primo ministro Benyamin Netanyahu ha incontrato oggi i leader dei partiti ultraortodossi di Shas e Degel Hatorah concordando un pacchetto di leggi che saranno approvate prima dello scioglimento della Knesset. Lo riferisce Ynet indicando che i partiti religiosi otterranno l'avanzamento della Legge Fondamentale sullo Studio della Torah attraverso tutte e tre le letture parlamentari, e della legge volta a impedire l'arresto degli studenti delle yeshivot considerati renitenti alla leva. Da parte loro, i partiti ultraortodossi sosterranno la legge che separa il ruolo del Procuratore Generale da quello di consulente giuridico del governo, provvedimento che dovrebbe quindi superare la seconda e la terza lettura parlamentare. Inoltre, sosterranno in prima lettura una proposta di legge per l'istituzione di una commissione d'inchiesta politica sugli eventi del 7 ottobre. In seguito all'intesa, che dovrebbe portare i partiti ultraortodossi a non sostenere lo scioglimento anticipato della Knesset, la nuova data indicativa per le elezioni sarebbe il 20 ottobre, come auspicato da Netanyahu.

A cura di Ida Artiaco
17:52

Pilota F-15 abbattuto in Iran: "Ho visto droni muoversi all'unisono, come medusa"

Un pilota di caccia americano, tratto in salvo dalle forze speciali dopo essere stato abbattuto sopra l'Iran lo scorso aprile, ha detto di aver visto diversi droni iraniani che si muovevano all'unisono in una formazione simile a una medusa. Lo riferiscono fonti informate alla Cnn. Se il pilota dell'F-15 ha davvero visto ciò che ha descritto si tratterebbe di un progresso allarmante nelle capacità di Teheran. "Diversi droni interconnessi che si muovevano come un unico corpo, con droni più piccoli sotto quelli più grandi, a mo' di zampe. Sembravano alieni", ha riferito una delle persone presenti alla testimonianza dell'aviatore americano a un gruppo di funzionari dell'intelligence. Un'altra fonte ha riferito alla Cnn che il pilota ha descritto di aver visto un "campo minato di droni". Sebbene le cause esatte dell'abbattimento del caccia siano ancora oggetto di indagine, i primi rapporti hanno indicato la possibilità che possa essere stata una formazione di droni iraniani.

A cura di Ida Artiaco
17:07

Centcom: "Due portaerei ancora nell'area. Restiamo vigili"

Come aveva chiarito Donald Trump, gli Stati Uniti manterranno una presenza militare vicino al Golfo Persico. "La George H.W. Bush è in navigazione nel Mar Arabico. Due portaerei continuano a operare in Medio Oriente mentre le forze statunitensi restano presenti e vigili", ha spiegato il Comando centrale Usa in un post su X.

A cura di Ida Artiaco
16:10

Al via a Washington nuovo round colloqui fra Libano e Israele

È iniziato a Washington il nuovo round di colloqui fra Israele e Libano. Lo riporta Cnn citando l'ambasciata israeliana negli Stati Uniti. "Le discussioni si svolgeranno parallelamente su binari diplomatici e militari", ha messo in evidenza l'ambasciata.

A cura di Ida Artiaco
15:58

Due morti a Nabatiyeh al Fawqa, in Libano: Hezbollah accusa Israele di violazione tregua

È di due morti e due feriti il bilancio degli attacchi israeliani di oggi nel villaggio di Nabatiyeh al Fawqa, nel sud del Libano, secondo quanto riferito dai media libanesi. Da parte loro, le Forze di difesa israeliane (Idf) affermano di aver colpito quattro membri del movimento sciita filo-iraniano Hezbollah vicino a Nabatiyeh, nella zona di Ali Taher, che avevano sconfinato nell'area controllata da Israele nel Libano meridionale. Secondo quanto riferito dalle Idf, dopo aver identificato i membri di Hezbollah, le truppe hanno sparato colpi di avvertimento nella loro direzione. "Poiche' i membri di Hezbollah hanno continuato ad avvicinarsi e non hanno risposto alle richieste delle forze armate, sono stati esplosi ulteriori colpi per neutralizzare la minaccia", riferiscono le Idf, aggiungendo che almeno uno di loro è stato colpito.

A cura di Ida Artiaco
15:33

Pasdaran: "Limitato il numeri di navi che passeranno Hormuz"

I Pasdaran hanno contingentato il numero delle imbarcazioni che passeranno per lo Stretto di Hormuz. A riferirlo è stata una fonte militare citata dall'agenzia Fars. "In base agli accordi stipulati con la Forza Navale del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie, ogni giorno solo un numero limitato di navi è autorizzato ad attraversare lo Stretto di Hormuz", ha riferito l'agenzia vicina ai Pasdaran, e "il numero di imbarcazioni varierà quotidianamente e in base alle condizioni".

A cura di Ida Artiaco
14:49

Hezbollah: "Israele ha palesemente violato la tregua in Libano"

Hezbollah ha denunciato una "palese violazione" del cessate il fuoco in Libano da parte dell'esercito israeliano, dopo che colpi d'arma da fuoco attribuiti ai militari dello Stato ebraico hanno causato due morti nel sud del Paese. Secondo l'agenzia di stampa statale Nna, i soldati dell'Idf hanno aperto il fuoco contro un gruppo di persone vicino a un bulldozer, mentre ripulivano una strada in un quartiere di Nabatieh. "L'attacco a tradimento condotto dall'esercito nemico ha provocato la morte di due civili, fra cui un dipendente comunale, e il ferimento di molti altri", ha concluso Hezbollah.

A cura di Ida Artiaco
14:36

Trump: "Ieri 19 milioni di barili attraverso Hormuz, un record"

"Ieri sono usciti dallo Stretto di Hormuz 19 milioni di barili di petrolio, un record assoluto. I prezzi del petrolio stanno crollando e il mondo è un posto molto più sicuro!!!". Lo scrive su Truth il presidente degli Stati Uniti Donald Trump

A cura di Ida Artiaco
14:02

Trump: "Stretto di Hormuz aperto ma le navi Usa restano là"

Il presidente degli Stati Uniti, in un post sui social media, ha affermato che lo Stretto di Hormuz rimarrà aperto "senza ulteriori blocchi navali". "Tuttavia, tutte le navi rimarranno sul posto qualora fosse necessario", ha aggiunto Trump. "Ho accettato di lasciare aperto lo stretto di Hormuz, senza ulteriore blocco navale, ma terrò tutte le navi in posizione per reintegrare il blocco se necessario" ha scritto, aggiungendo: “Ieri sono usciti dallo Stretto di Hormuz 19 milioni di barili di petrolio, un Rercord assoluto. I prezzi del petrolio stanno crollando e il mondo è un posto molto più sicuro!!!".

A cura di Antonio Palma
13:50

Il ministro degli Esteri iraniano Araghchi è arrivato in Pakistan, accolto dall'omologo

Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, è arrivato a Islamabad, in Pakistan, dove, insieme al Presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, terrà una visita ufficiale. Lo riporta l'emittente iraniana IRIB. Araghchi, dopo una visita a Muscat, in Oman, è stato accolto a Islamabad dal suo omologo pakistano, Ishaq Dar, e da altri funzionari pakistani, ha riferito l'emittente.

13:37

Istituito comitato congiunto Iran-Oman per discutere accordi su stretto Hormuz

Il Presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha dichiarato che Iran e Oman hanno istituito un comitato congiunto per discutere gli accordi sullo Stretto di Hormuz, e che ulteriori dettagli saranno forniti in una dichiarazione congiunta che verrà rilasciata in seguito.

13:35

Ispezioni nucleari in Iran, Trump sulle dichiarazioni di Teheran: "Dicono falsità, le ha accettate"

"Nonostante le loro proteste e dichiarazioni false che sostengono il contrario, l'Iran ha accettato pienamente e completamente ispezioni nucleari al massimo livello per un periodo molto lungo nel futuro (all'infinito!!!). Ciò garantirà l' ‘onestà nucleare'".

Lo scrive in un post su Truth Social il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, reagendo alle ultime dichiarazioni arrivate da Teheran sulle ispezioni ai propri siti nucleari.

"Se non avessero accettato questo, non ci sarebbero stati ulteriori negoziati! Sulla base di questa e di altre importanti concessioni fatte dall'Iran, ho acconsentito a lasciare aperto lo Stretto di Hormuz, senza ulteriori blocchi navali", ha proseguito Trump, sottolineando che "tutte le navi rimangono in posizione nel caso fosse necessario ripristinare il blocco, cosa che, a questo punto, sembra altamente improbabile".

13:28

Due persone uccise da Israele in Libano, Hezbollah: "Violazione del cessate fuoco"

Hezbollah ha denunciato quella che ha definito una "palese violazione" del cessate il fuoco in Libano, dopo che i media statali hanno riferito che due persone sono state uccise da colpi di arma da fuoco israeliani nel sud del Paese. "La Resistenza islamica avverte che quanto commesso dal nemico costituisce una palese violazione del cessate il fuoco, al quale la Resistenza ha aderito fino a questo momento", ha affermato il gruppo in una nota.

13:17

Cremlino: "Bene accordo Usa-Teheran, ma strada per pace duratura è lunga"

La Russia ha accolto con favore il cessate il fuoco e i negoziati tra Stati Uniti e Iran, ma la strada per raggiungere una pace duratura nella regione rimane lunga. Lo ha affermato il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov, citato da Ria Novosti.

"La Russia ha accolto con favore il cessate il fuoco e la conclusione del memorandum d'intesa tra Stati Uniti e Iran, e ci auguriamo che i negoziati avviati siano produttivi. Tuttavia, bisogna riconoscere che la strada da percorrere per raggiungere una pace duratura è ancora lunga", ha dichiarato.

13:08

Media: "Raid su Iran hanno causato gravi danni a strutture per ricerca su IA in persiano"

L'Iran afferma che lo scorso aprile un raid aereo ha preso di mira strutture di ricerca legate allo sviluppo di modelli di intelligenza artificiale in lingua persiana presso l'Università di Tecnologia Sharif di Teheran. Lo scrive su X l'edizione in arabo di Al Jazeera.

L'attentato, afferma la testata, ha preso di mira le infrastrutture digitali e di ricerca dell'Università di Tecnologia Sharif, legate allo sviluppo di modelli di intelligenza artificiale persiani. Le immagini satellitari ottenute dall'unità open-source di Al Jazeera mostrano gli effetti del raid che persistono fino al 12 giugno, con danni visibili a uno degli edifici del campus.

Secondo quanto dichiarato dal rettore dell'università Masoud Tajrishi il 7 aprile, l'attentato ha danneggiato diversi edifici, tra cui un centro di intelligenza artificiale, e ha interrotto i siti web e i servizi online dell'ateneo.

Il centro, ha riferito, ha lavorato allo sviluppo di modelli di intelligenza artificiale in persiano per servire centinaia di aziende, poiché l'Iran cerca di localizzare queste tecnologie a causa delle sanzioni.

Non sono state segnalate vittime, ma i danni sono stati stimati in circa 53 milioni di dollari e includono infrastrutture digitali e database accumulati in anni. Secondo il ministro della Scienza iraniano la guerra ha danneggiato almeno 30 università, istituti e laboratori di ricerca nel paese.

12:51

Libano: media:" Due morti per fuoco Idf a Nabatiyeh"

Due persone sono state ferite a morte dal fuoco israeliano nel villaggio di Nabatiyeh el-Faouqa, nel sud del Libano. Lo ha riferito L'Orient le Jour, citando una fonte dell'ospedale Najda Chaabiya. Si tratta delle prime vittime nel Libano meridionale da quando l'esercito israeliano ha interrotto l'offensiva nel Paese a margine dei negoziati tra Iran e Stati Uniti.

12:46

Media: "36 navi hanno attraversato ieri Hormuz, picco di traffico più alto da marzo"

Almeno 36 navi hanno attraversato ieri, 22 giugno, lo Stretto di Hormuz, registrando il picco di traffico più alto dal primo marzo, un giorno dopo lo scoppio della guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran. Lo riferisce l'emittente panaraba satellitare di proprietà qatariota Al Jazeera, citando dati della società di tracciamento navi Kpler.

Ieri, inoltre, la stessa società ha confermato il passaggio di 71 navi attraverso lo Stretto da venerdì a domenica, con un picco di 35 attraversamenti nella giornata di sabato, "grazie alla revoca del blocco e ai rinnovati segnali di libero passaggio".

"I transiti commerciali hanno registrato una ripresa grazie all'attivazione dei transponder Ais, ma i volumi rimangono al di sotto dei livelli pre-crisi e la cautela è ancora evidente: molte navi continuano a utilizzare rotte iraniane e ‘oscure' (non tracciate), mentre le operazioni di sminamento non sono ancora state completate", si legge in una nota di Kpler.

In assenza di nuovi attacchi dal 10 giugno ma "con una diplomazia ancora fragile", prosegue la nota, la riapertura sta portando a una ripresa, sebbene "disomogenea". A titolo di confronto, prima dello scoppio della guerra il 28 febbraio, il numero di imbarcazioni che transitavano quotidianamente attraverso lo Stretto di Hormuz si attestava tra le 100 e le 130.

12:34

Il premier pakistano Sharif sui colloqui Iran-Usa: "Svolta per il mondo intero"

Il primo ministro del Pakistan, Shahbaz Sharif, ha commentato con soddisfazione il risultato dei colloqui tra Stati Uniti e Iran in Svizzera. "I progressi tra le due parti rappresentano una svolta positiva non solo per il Medio Oriente, ma anche a livello internazionale", ha dichiarato a quanto riportano i media iraniani.

12:14

Pezeshkian vola a Islamabad: "Al lavoro per attuazione memorandum"

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian è partito da Teheran per Islamabad. Parlando con i giornalisti all'aeroporto, ha dichiarato: "La mia visita mira a portare avanti il processo di piena attuazione di tutti gli articoli del Memorandum d'intesa firmato tra Iran e Stati Uniti, nel quadro del diritto internazionale e dei diritti dell'Iran".

Secondo l'agenzia di stampa Irna, ha aggiunto: "L'attuazione del Memorandum d'intesa risolverà molti dei problemi attuali nella regione e in Medio Oriente, rafforzando la pace e la stabilità e ponendo fine all'aggressione del regime sionista contro i paesi islamici".

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