Gli esperti non usano mezzi termini: sarà una delle più intense ondate di caldo degli ultimi dieci anni quella che si appresta ad investire nei prossimi giorni tutta l'Europa centro occidentale. L’espansione verso nord dell’anticiclone Africano spingerà tra giovedì e sabato una massa d’aria molto calda fino a latitudini inusuali, raggiungendo persino la Gran Bretagna e il Mare del Nord. In molti Paesi, soprattutto in Spagna centro-orientale Francia, Belgio, Svizzera, Germania meridionale e Inghilterra, si potrebbero stabilire nuovi  record di temperatura per il periodo. In Italia l’ondata di calore si farà sentire già a partire da oggi in Sardegna, per poi estendersi velocemente nei prossimi giorni alle nostre regioni settentrionali con punte di 40 gradi. Tra giovedì e venerdì il caldo si intensificherà anche al Centro.

Oggi, lunedì 24 giugno, previsto cielo sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni. Le temperature massime saranno in aumento al Centro-nord e sulla Sardegna, con valori in leggera flessione all’estremo Sud e sulla Sicilia. Le temperature più alte sono previste nell’ovest della Sardegna (punte fino a 37-38°C). Quanto ai venti saranno generalmente deboli; moderati di Maestrale sul medio e basso Adriatico e sulla Puglia, moderati orientali nel Canale di Sardegna.

Secondo Andrea Vuolo di 3B Meteo "l'imponente ondata di calore potrebbe portare a raggiungere record di temperatura massima per il mese di giugno in diverse città d'Italia e in alcune capitali europee: nella seconda parte della settimana, quando è atteso il picco dell'anticiclone, sono attesi picchi di 37-40 gradi in città come Torino, Asti, Alessandria, Vercelli, Novara, Aosta, Pavia, Milano, Lodi, Cremona, Mantova, Bolzano, Trento, Parma, Modena, Reggio Emilia, Bologna, Ferrara, Rovigo, Firenze, Lucca, Grosseto, Roma, Frosinone, Rieti, Sassari, Oristano. In Europa saranno probabili 40 gradi a Parigi e fino a 41-43 gradi tra Madrid e Francia meridionale. Da metà settimana, i meteorologi prevedono inoltre disagi per l'afa anche in Italia. Da mercoledì 26 giugno, complice la scarsa ventilazione e la presenza di valori medio-alti di umidità, si accrescerà notevolmente la sensazione di afa e di conseguenza il disagio anche nel nostro paese, specie in pianura padana e nelle aree interne del centro. Nelle ore notturne – afferma Vuolo – le temperature potrebbero risultare piuttosto elevate nelle grandi aree urbane, non inferiori ai 24-27 gradi. Siamo di fronte ad una delle più intense ondate di caldo dell'ultimo decennio, probabilmente anche di portata storica per alcune zone Ue".