Immagine del temporale a Torino (LaPresse).
in foto: Immagine del temporale a Torino (LaPresse).

Continua l'ondata di maltempo sul Nord Italia. La città al momento più colpita resta Torino, dove nelle scorse ore si è abbattuto un violento nubifragio, con una grandinata da record che oltre a fare numerosi danni ha anche provocato la morte di una persona. Un uomo di 65 anni, infatti, che era stato dato per disperso nei boschi della frazione Vignassa, comune di Villarfocchiardo, particolarmente colpita dai temporali, è stato ritrovato cadavere dai cani dell'unità cinofila del soccorso alpino. Era uscito di casa per cercare gli occhiali, persi il giorno prima andando a funghi, non è più rientrato. La salma è stata affidata ai carabinieri, che dovranno ora accertare le reali cause del decesso. Disagi anche al centro del capoluogo piemontese, con il traffico rimasto paralizzato per ore sulle arterie principali della città, in seguito anche alla chiusura del sottopassaggio di corso Regina Margherita, all'altezza di Porta Palazzo, e lungo Stura Lazio. Lunghe code si sono formate in corso Cairoli. Tragedia, sfiorata, invece a San Mauro Torinese, dove due auto e un furgone sono rimasti intrappolati dall’acqua sempre in un sottopassaggio.

Modena: 15 feriti e auto distrutte

Grave la situazione anche in Emilia, specialmente a Modena, dove una violenta grandinata accompagnata da vento a 110 chilometri orari ha spazzato buona parte della provincia dalle 14,30 in poi. Chicchi grandi come noci hanno iniziato a cadere violentemente distruggendo decine e decine le automobili, ma soprattutto provocando non meno di 15 feriti che hanno dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso.

Maltempo al Centro-Nord: l'elenco delle regioni più colpite

Il maltempo non sta risparmiando neppure altre regioni italiane, soprattutto quelle centro-settentrionali. In particolare, piogge si stanno verificando in Toscana, Marche, Umbria, alto Lazio e rilievi abruzzesi; dal pomeriggio sono però attese ampie aperture, anche se nelle Marche e in Abruzzo continuano i temporali. In mattinata rovesci temporaleschi che colpiranno le regioni alpine si estenderanno gradualmente anche all'Emilia-Romagna e su Valle d’Aosta, nord Piemonte, Lombardia occidentale e settentrionale e in parte del Veneto. Anche le temperature fanno registrare un lieve abbassamento. Massime in diminuzione anche lungo le coste occidentali della Sardegna, ancora in Toscana, Marche, Umbria, nord Lazio.

Meteo, le previsioni per il weekend: domenica torna il sole

La situazione comincerà a migliorare a partire da domani, domenica 23 giugno, quando ovunque si registrerà un miglioramento della condizioni meteo. Solo sull'estrema fascia alpina orientale saranno ancora possibili rovesci, mentre sul resto del Paese, un nuovo aumento della pressione riporterà il bel tempo su tutte le regioni, anche se non esclusi piccoli fenomeni sui rilievi del Trentino, del Veneto e del Friuli Venezia Giulia. Tornano a salire le temperature al Centro Nord e anche al Sud, aprendo così ad una nuova fase di caldo record che porterà il termometro di nuovo vicino ai 40 gradi per tutta la prossima settimana, già a partire da lunedì 24. Addirittura, martedì 25 si raggiungeranno punte fin verso i 39-40 gradi nel ferrarese, rodigino, padovano e oltre i 35 gradi anche sul resto della Pianura padana. 36 gradi si registreranno, secondo le previsioni, a Firenze e Roma, mentre su Sardegna e Sicilia non si esclude la possibilità di toccare punte vicine ai 42-43 gradi, specie nelle zone interne.