Il maltempo non dà tregua al Centro e al Nord Italia. Mentre, secondo le previsioni meteo, al Sud le temperature sono rimaste alte, con afa e sole, le regioni settentrionali hanno dovuto fare i conti nelle scorse ore con trombe d'aria, forti temporali e tempeste di vento che hanno abbattuto alberi e fermato i treni. Tra quelle più colpite ci sono sicuramente l'Emilia Romagna e le Marche. A Fano e Pesaro le raffiche violentissime di vento, con punte superiori anche ai 100 all'ora, hanno colpito in particolare le zone costiere, causando una vera e propria strage di arbusti, oltre a fare letteralmente volare cartelloni pubblicitari, mentre Senigallia è stata messa in ginocchio da una tromba d'aria nella giornata di ieri. In serata, molti sono stati i disagi per i passeggeri dei treni in transito su questi territori. Anche le strade sono state bloccate e la circolazione paralizzata per ore.

Colpita dal maltempo anche Bologna e la zona di Rimini, in Emilia Romagna, dove sono stati registrati alcuni danni da parte degli stabilimenti balneari. In tutto il Centro-Nord sono arrivate migliaia di chiamate ai centralini dei Vigili del Fuoco, come sottolineato gli stessi pompieri sul loro profilo Twitter: ben 423 interventi sono stati svolti in Emilia Romagna, 911 in Lombardia, 66 nelle Marche e 120 in Veneto. Qui sono sono state interessate da violenti temporali soprattutto le province di Treviso, Vicenza, Venezia e Udine, dove spesso si sono verificate anche grandinate di una certa intensità. Nel veronese, a Lazise, sul lago di Garda, due persone sono state colpite da un ramo in un camping e si segnalano serre scoperchiate, ortaggi e verdure distrutte, alpeggi isolati per le violente grandinate e tempeste di acqua e vento hanno colpito soprattutto Lombardia e Veneto.