Lo sfogo di un italiano dopo le vacanze in Spagna: “Abbiamo i posti più belli al mondo, ma la mentalità è sbagliata”

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"La prima cosa di cui mi sono reso conto appena sono arrivato in Spagna è il costo del carburante. Ma questa è solo una delle tante differenze eclatanti con l'Italia. In Spagna benzina, supermercati e ristoranti sono molto più economici, eppure il costo della vita è quasi uguale. Questa è la spia che qualcosa da noi non funziona". A parlare a Fanpage.it è Agostino, milanese di 54 anni che questa estate è entrato a far parte del nutrito gruppo di persone che trovano le vacanze in penisola iberica più convenienti rispetto all'Italia.
La testimonianza: "Ora che abbiamo scoperto la Spagna non torneremo in Italia"
Agostino quest'anno in compagnia della moglie ha deciso di trascorrere due settimane in un campeggio di Gavà, zona di mare vicina a Barcellona dove la crisi dei carburanti innescata dal conflitto tra Iran e Stati Uniti sembra solo un'eco lontana.
"La prima cosa che mi sono reso conto è il costo del carburante – dice Agostino – La prima cosa che ho pensato quando ho visto i distributori con la benzina a 1,50 euro a litro è cosa stanno facendo i nostri politici". In queste settimane in Italia, nonostante i tagli alle accise il costo raramente scende sotto i 2 euro a litro.
La benzina non è l'unica cosa conveniente: "Qui i beni di prima necessità hanno costi molto diversi rispetto a noi. La carne si trova a 20 euro al chilo, da noi in un qualunque supermercato superiamo i 32. Ma lo stesso vale anche per pane, carne, formaggio. Mediamente i prezzi sono inferiori rispetto ai nostri".
"Erano sei anni che io e mia moglie non andavamo all'estero perché siamo sempre stati innamorati dell'Italia, ma dopo quello che abbiamo visto questa estate sicuramente torneremo qui".
"In Italia spiagge risicate e prezzi alti"
"L'anno scorso sono stato a Chioggia, posto di cui mi sono innamorato, però, le spiagge libere sono risicatissime e la gente è ammassata in piccole strisce di sabbia tra i lidi. In Spagna ho trovato spiagge belle lunghe, larghe, di sabbia. Inoltre è il concetto a essere profondamente diverso: la spiaggia è tutta libera, e chi vuole può decidere di fittare lettino e ombrellone. Da noi è il contrario: è tutto privato, e chi non vuole fittare si prende lo spazio che resta", denuncia Agostino.
Gratuità, però, non vuol dire assenza di servizi: "C'è un chiringuito ogni 500 metri, torrette dei bagnini, le pattuglie della polizia passano regolarmente, ed è tutto pulito".
"Conosco bene l'Italia, sono andato mille volte a Venezia ed è una città che mi riempie il cuore, così come Firenze, Roma, e molte altre. In termini di bellezza non abbiamo nulla da invidiare. Il nostro petrolio sono i monumenti, la gente, il cibo, ma non riusciamo a sfruttarli come fanno gli altri. Anche se abbiamo i luoghi più belli al mondo la mentalità di voler spennare il turista a tutti i costi ci si ritorcerà contro".