Lei chiede un anticoncezionale, il medico sbaglia farmaco: ora dovrà mantenere il figlio della donna
La vicenda ha dell'incredibile: un medico di Bareggio, comune in provincia di Milano, è stato condannato a pagare un contributo al mantenimento del figlio di una coppia fino al compimento del 20esimo anno di età. Che è successo? Il dottore ha prescritto a una donna il cerotto ormonale anziché quello anticoncezionale. Il risultato è che lei è rimasta incinta senza volerlo e per responsabilità non sue. Per questo un medico di base è stato condannato a versare 400 euro ai genitori del bambino, che oggi ha 5 anni: in totale fanno 116mila euro, oltre a 16mila euro di spese legali.
Lei aveva chiesto un cerotto anticoncezionale: il dottore le ha prescritto un farmaco da usare in menopausa
La causa civile era stata intentata nel 2011. Una coppia si era rivolta al Tribunale di Milano denunciando che il medico di base aveva prescritto un cerotto ormonale al posto di quello anticoncezionale. La donna era così rimasta incinta, ma si era trattato di una gravidanza non voluta; sia lei che il compagno, infatti, avevano figli da precedenti relazioni. A ciò si aggiunga che l'uomo era disoccupato e gravemente malato. Una serie di circostanze che li aveva fatti decidere di non avere figli. Così lei si era rivolta al suo medico curante chiedendo la prescrizione di un cerotto anticoncezionale. Il dottore le aveva però prescritto l’Estraderm Tts50, un farmaco per la terapia ormonale in menopausa. Il risultato? Lei era rimasta incinta.
Il giudice: "Grave negligenza o grave imperizia del medico"
Il giudice, nella sua sentenza di condanna verso il medico, scrive: "È certa la responsabilità per grave negligenza o grave imperizia (del medico) avendo sbagliato clamorosamente la prescrizione di un farmaco il cui foglietto illustrativo non lascia dubbio alcuno". Essendo stata accertata la responsabilità professionale, il dottore sarà tenuto a risarcire i genitori, perché "è indubbio che la nascita di un figlio comporti delle spese che è necessario affrontare per il suo mantenimento e la sua educazione". Spese che "costituiscono conseguenza immediata e diretta dell’inadempimento medico".