La casa di Denis Verdini, ex parlamentare ed ex coordinatore nazionale prima di Forza Italia e poi di Ala oltre che suocere di Matteo Salvini, è stata presa di mira dai ladri che la scorsa settimana hanno messo a segno il secondo colpo nel giro di pochi mesi nella sua villa di Pian de’ Giullari, nella zona collinare di Firenze. Ma la cosa strana, e certa, come riporta il Corriere Fiorentino, è che i malviventi, entrati indisturbati nell'abitazione approfittando dell'assenza di Verdini e della moglie, sono stati attratti da un quadro raffigurante il leader della Lega, avrebbero preso un accendino e l'avrebbero annerito. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri del Comando provinciale, poi intervenuti sul posto, i ladri avrebbero forzato una finestra e a quel punto sarebbero riusciti ad entrare all’interno, dove hanno anche avuto tutto il tempo per mettere a soqquadro le stanze.

Dopo aver bruciato il quadro di Salvini e aver portato via una quantità ancora imprecisata di oggetti, sarebbero poi passati di nuovo attraverso la finestra forzata dandosi alla fuga. A quel punto è scattato l'allarme e sul posto sono subito arrivati i carabinieri che hanno dato il via ad una vera e propria caccia all'uomo, facendosi aiutare anche dai filmati delle telecamere di sorveglianza della zona per dare un nome ai malviventi. Soltanto lo scorso aprile sempre la stessa villa di Verdini fu oggetto di un altro furto che fece clamore, anche perché era da poco che Matteo Salvini aveva reso pubblica la sua relazione con la figlia dell'ex parlamentare, Francesca, dopo la fine della storia d'amore con Elisa Isoardi. Verdini, toscano d'origine, vive a Firenze con la seconda moglie, ma proprio la scorsa settimana entrambi erano in viaggio.