Dire come ha fatto Alberto Zangrillo che il virus clinicamente non esiste più, secondo la virologa Ilaria Capua, non sarebbe poi così sbagliato. L’ex deputata ne ha parlato ai microfoni di Rai 3, durante la trasmissione ‘Aspettando Le Parole’. “Non è una fucilata è un patogeno che si manifesta in maniera diversa a seconda di diversi fattori, e le manifestazioni cliniche sono molto più gravi quando non c’è una cura”, spiega. La differenza fondamentale sarebbe stata l’organizzazione, sanitaria e sociale, messa in piedi negli ultimi mesi: “Credo che in realtà sia migliorato tutto il sistema. Ma da ex virologa vi dico che quando si dice che il virus indebolito, questo non è proprio corretto. Il genoma del virus non è cambiato, quindi non possiamo dire questa cosa. Così come non posso dire che è diventato più aggressivo” ha detto la Capua.

Per lo stesso motivo, secondo la scienziata, ora potrebbe anche non esserci una seconda ondata: “Questa non viene dalle fogne e non è una maledizione divina. La seconda ondata siamo noi. Il virus sta circolando in Italia, lo sta facendo a livelli bassi ma lo sta facendo. Se le persone più fragili continueranno ad avere certi comportamenti e si terranno lontani da nuovi contagi, la seconda ondata potrebbe anche non esserci”.

“Non sono più una virologa, perchè io non ho più un laboratorio dal 2012. Io ho lasciato il mio laboratorio per seguire Mario Monti in politica, poi sono stata 3 anni e mezzo parlamentare e poi mi sono trasferita negli Usa. Ora dirigo un centro multidisciplinare. Ho fatto il virologo per tantissimi anni, ma adesso, così come sono ex parlamentare, posso anche fare questo… posso mollare e dire ‘sono una ex virologa'”, dice sorridendo. La scienziata dirige l’One Health Center alla University of Florida