La bimba in grembo muore 5 giorni dopo l’ecografia in ospedale, madre denuncia: “Mi hanno detto stai zitta”

La gioia dell'attesa del lieto evento, le comprensibili preoccupazioni per una gravidanza a rischio e poi l'improvvisa tragedia con la morte della bimba in grembo prima ancora che potesse venire alla luce. È la tragedia che ha colpito una coppia di quarantenni salentini che ora ha deciso di sporgere denuncia querela per accertare quanto sia accaduto sia durante la corsa al pronto soccorso dell'ospedale di Tricase, poi conclusa tragicamente, sia quanto accaduto precedentemente all'ospedale Vito Fazzi di Lecce dove la donna si era sottoposta ad ecografia appena cinque giorni prima.
La coppia ha raccontato che si trattava di una gravidanza a rischio e che le preoccupazioni erano tante ma nessuno dei medici a cui si erano affidati aveva prospettato un pericolo così grave e imminente tale da far temere per la vita della nascitura. In particolare, come ricostruisce Repubblica, nell'esposto presentato in procura, la coppia chiede di fare luce su tutti gli accertamenti clinici eseguiti nei mesi e nelle settimane che hanno preceduto la tragedia che si è consumata il 19 maggio scorso.
Quel giorno la donna aveva accusato dolori fortissimi all'addome e forti contrazioni. Per questo era stata portata d'urgenza in ambulanza all'ospedale di Tricase, sempre in provincia di Lecce. Sottoposta a visita immediata e all'ecografia, purtroppo aveva scoperto che la bimba che aspettava era ormai priva di vita. Per evitare conseguenze gravi anche sulla madre, i medici avevano poi sottoposto la stessa donna a parto cesareo d'urgenza. La 42enne era rimasta ricoverata anche alcuni giorni prima delle dimissioni.
Ora insieme al marito hanno deciso di chiedere di fare piena luce su quanto accaduto, puntando il dito anche su una ecografia avvenuta alla 36esima settimana di gravidanza e solo cinque giorni prima della tragedia. "Eravamo preoccupati e chiedevamo spiegazioni ma durante l'ecografia in ospedale ci hanno detto di stare zitti", ha rivelato la coppia salentin, raccontando di aver fatto presente al medico di avere già problemi e dolori ma che lo specialista avrebbe minimizzato il tutto senza nessuna ulteriore verifica.