Pochissime multe, segno che gli italiani seguono le regole. Il report settimanale del Viminale sottolinea dei dati chiari, che rispecchiano l'andamento degli ultimi mesi. Aumentano i controlli delle forze dell'ordine, e in percentuale aumentano anche le sanzioni, ma i numeri, visti in percentuale, chiariscono che i cittadini rispettano le misure restrittive messe in piedi dal Governo per contrastare la pandemia di Covid-19. Nella settimana dal 16 al 22 novembre, le forze dell'ordine hanno effettuato complessivamente 670.544 controlli. Questo numero è cumulativo di persone e attività commerciali. Le persone fermate sono state 560.183, ma solo nell'1,6% dei casi al controllo è seguita una multa. Infatti, le sanzioni per non aver rispettato le misure restrittive sono state 8.481, mentre 202 persone sono state denunciate per aver violato l'isolamento previsto dalla quarantena. Quest'ultimo caso rappresenta lo 0,4% delle persone fermate e riguarda coloro che, consapevoli di essere positivi al Covid, sono comunque usciti di casa.

Le attività controllate sono state 110.361. Anche in questo caso la percentuale di sanzioni è bassissima: lo 0,5% dei titolari di esercizi commerciali è stato multato, esattamente 503. Sono stati disposti anche 111 provvedimenti di chiusura per altrettante attività che non hanno rispettato le regole, ma si tratta dello 0,1% del totale delle attività controllate.

Solo nell'ultimo fine settimana, quello del 21 e 22 novembre, sono state controllate 150mila persone, con quasi 3mila multe e 40 denunce. Le attività controllate nel weekend sono state quasi 30mila, con 168 sanzioni e 46 chiusure. In generale, rispetto alla scorsa settimana, i controlli sono aumentati del 7,5%, le persone fermate del 6,2%, quelle multate dell'1,8%. I controlli agli esercizi commerciali sono aumentati del 14,7%, e le multe sono state il 26,4% in più rispetto alla settimana precedente.