L’esercito delle modelle della porta accanto: da 30 a 50 euro a ora per posare
Non calcano le passerelle delle grandi città indossando abiti firmati e costosissimi; non appaiono sulle copertine delle riviste di moda. Eppure rispetto a molte blasonate modelle non hanno nulla da invidiare, se non forse il conto in banca. Sono le fotomodelle della porta accanto; si fanno chiamare con nomi esotici o divertenti e spopolano sui social network, fotografate da qualche amico appassionato. Eppure anche questo è un mercato prolifico: con la fotografia digitale diventata alla portata di tutti, queste ragazze accettano di posare per 30 o 50 euro all'ora, magari sobbarcandosi lunghe trasferte in cambio di vitto e alloggio.
Così diventano fotomodelle anche le ragazze della porta accanto. La loro storia è stata raccolta dal Messaggero, che ha riportato le storie di alcune di loro. Una, ad esempio, si fa chiamare Eva Kiss. "Due anni – racconta – fa un amico mi ha chiesto di posare, era uno scherzo, ho pubblicato le foto su Facebook e da allora è diventato un lavoro: l’anno scorso avrò conosciuto un migliaio di fotoamatori". Le richieste provengono anche dall'estero: "In Svizzera e Francia c’è più fantasia, qui si tende a copiare le idee degli altri". Non la pensa allo stesso modo Hedy Nerito, ragazza di Gallarate trasferitasi a New York dove posa quotidianamente: "Non credo proprio sia così, all’estero noi italiani rappresentiamo l’arte per eccellenza e anche nel campo della fotografia lo dimostriamo di continuo". Jasmine Bertani, 25enne romana, spiega: "La moda mi affascinava e ho sempre amato la fotografia. Ma per problemi di salute fin da piccola mi sono isolata dal mondo. Ero insicura e non credevo nelle mie potenzialità. A 18 anni, stufa di paure e ansie, decisi di cambiare il modo di vivere e mettermi alla prova, dimostrando a tutti chi fosse Jasmine dando sfogo alla mia passione. È stata una sfida e ora è un lavoro che amo alla follia, sono cresciuta artisticamente e umanamente, posare mi ha aiutato, sono più estroversa, ho conosciuto persone fantastiche ed accetto serenamente quei difetti che ogni donna si trova. Quando vengo fotografata mi sento libera, felice".