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Pos, arrivano gli sconti sulle commissioni per i pagamenti fino a 30 euro: il protocollo del Mef

Il protocollo firmato il 15 giugno al Mef riduce i costi dei pagamenti elettronici per le imprese: previsti sconti sulle commissioni bancarie tramite Pos per esercenti con ricavi fino a 750mila euro l’anno sulle transazioni sotto i 30 euro. L’iniziativa durerà due anni.
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La firma del protocollo al ministero dell'Economia e delle Finanze è arrivata lunedì 15 giugno e permetterà alle imprese di ridurre i costi dei pagamenti elettronici effettuati tramite Pos. L'accordo prevede delle offerte promozionali riservate agli esercenti con ricavi annui fino a 400mila euro sulle transazioni di basso valore, cioè fino a 30 euro, eseguite con bancomat o carta, e ulteriori misure per chi fattura fino a 750mila euro l'anno. 

L'iniziativa sarà valida per due anni e le associazioni di categoria che hanno sottoscritto il patto potranno attivare delle proposte contrattuali di almeno 12 mesi, a cui i commercianti potranno aderire per veder calare le commissioni bancarie che pagano sulle transazioni elettroniche.

I gestori dei servizi e le associazioni di categoria che hanno firmato l'accordo

L’accordo è stato firmato dalle associazioni di categoria rappresentative dei gestori dei servizi di pagamento e da alcune associazioni di categoria degli esercenti: Abi, Apsp, Assofin, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti e Fipe. Potranno accedere alla convenzione anche altre associazioni di categoria o i singoli operatori.

L'intesa rientra nelle iniziative del Tavolo permanente sulle transazioni elettroniche istituito dal dipartimento del Tesoro e punta a incentivare lo sviluppo dei pagamenti elettronici, garantendo al contempo una riduzione dei costi per gli esercenti. Il protocollo pone l'obiettivo condiviso di incrementare la "diffusione, digitalizzazione, modernizzazione e concorrenza dei servizi di pagamento, anche attraverso una maggiore comprensibilità, comparabilità e mitigazione dei costi delle transazioni con strumenti di pagamento elettronici, quali carte di debito, di credito e prepagate".

Come cambieranno le commissioni per i pagamenti con il Pos: le nuove tariffe

Nel dettaglio, Abp, Apsp e Assogin – tre delle principali associazioni italiane del settore dei pagamenti – si impegnano ad assumere iniziative promozionali rivolte agli esercenti con ricavi annui fino a 400mila euro, con l'obiettivo di ridurre l'impatto dei costi di commissione per le transazioni fino a 30 euro, definite di basso valore, e con misure specifiche per i pagamenti fino a 10 euro. È prevista nell'accordo anche l'introduzione di specifiche offerte commerciali dedicate agli esercenti con fatturato tra i 400mila e almeno fino a 750mila euro.

Come aderire alle offerte promozionali

Per rendere più chiari e comparabili i costi applicati agli esercenti per i piccoli pagamenti con carta, gli operatori dovranno mostrare i costi delle loro offerte in un formato uguale per tutti e pubblicare le promozioni sui siti internet dei soggetti aderenti. Per farlo, dovranno applicare i nuovi modelli standard che saranno pubblicati online sul sito del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro (Cnel). Al momento non sono disponibili ulteriori dettagli sull'entità delle offerte che saranno presentate agli esercenti.

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