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14 Agosto 2022
20:28

In tutto il mondo non è più sicuro bere l’acqua piovana, i livelli PFAS sono troppo elevati

Nell’acqua piovana di tutti il mondo i livelli di PFAS, delle pericolose sostanze perfluoroalchiliche, sono ormai troppo elevati ovunque: non è quindi più potabile. È la conclusione a cui è giunto un team di ricercatori dell’Università di Stoccolma.
A cura di Annalisa Girardi
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Secondo un team di scienziati non è più sicuro bere l'acqua piovana in qualsiasi parte del pianeta. Un articolo pubblicato sulla rivista Environmental Science & Technology lo scorso 2 agosto sottolinea come nell'acqua piovana di tutti il mondo i livelli di PFAS, delle pericolose sostanze perfluoroalchiliche, siano troppo elevati ovunque. Lo studio è stato condotto dai ricercatori dell'Università di Stoccolma. I composti inquinanti si sono diffusi in tutta l'atmosfera e in nessun luogo l'acqua piovana è quindi da considerarsi sicura.

Si tratta di sostanza diffuse anche negli imballaggi plastici e apparecchi elettronici, ma anche in alcuni prodotti cosmetici. Durante la produzione di questi articoli o nel loro uso quotidiano, le PFAS vengono rilasciate nell'aria. O finiscono negli oceani una volta che questi materiali vengono gettati. In questo modo si diffondono nell'atmosfera e tornano sulla superficie terrestre nella pioggia. Vengono anche chiamate "forever chemicals" perché impiegano moltissimo tempo a decomporsi.

Questi composti vengono considerati pericolosi per l'essere umano in quanto diversi studi li hanno connessi ad alcune forme di tumore, calo di fertilità e ritardi nello sviluppo per i più piccoli. Nello studio si sottolineano diversi punti: in primis che i livelli di PFAS nell'acqua piovana abbiano di gran lunga superato quelli consigliati dall'Agenzia per la protezione ambientale degli Stati Uniti e gli standard dell'Unione europea. Non solo: le piogge finiscono poi per inquinare il suolo globale. E infine, la presenza di queste sostanze è scarsamente reversibile a causa della loro capacità di scorrere continuamente nell'idrosfera: per questa ragione è vitale limitarne rapidamente gli usi in modo da limitarne la diffusione.

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