In Italia mancano farmaci salvavita, la denuncia: “Introvabili quelli per l’epilessia, non paghino i bambini”

Farmaci salvavita sempre più "rari" nelle farmacie di tutta Italia: è l'emergenza che sta impegnando diversi pazienti del nostro Paese. "Per un adulto è drammatico, immagini come può viverlo un genitore – ha spiegato a Fanpage.it Marco Macri, papà di un bimbo con epilessia e Presidente di Genova inclusiva -. Nelle farmacie c'è carenza di una serie di medicinali salvavita tra i quali farmaci per l'asma, per chi ha problemi emolitici e antiepilettici".
Macri ha raccontato di aver personalmente contattato la causa farmaceutica produttrice del Depakin, il medicinale prescritto al figlio. "Ci hanno detto che dopo il 15 di gennaio questa carenza potrebbe risolversi. Mi ha fatto arrabbiare che mi abbiano chiesto di dare i riferimenti della farmacia dove solitamente prendo i farmaci per mandare il prodotto direttamente lì. Non credo che la disponibilità del medicinale debba variare in seguito alla mia lamentela personale, è una questione di giustizia che deve riguardare tutti. I cittadini devono poter accedere a questi farmaci".
"Parliamo di decine di migliaia di genitori con bambini epilettici – ha continuato ancora Macri – e moltissime fanno anche i conti con l'autismo, perché l'epilessia è spesso una comorbidità di questa condizione. È un problema serio, in Italia abbiamo migliaia di ragazzi e ragazze con disabilità, questo vuol dire che nelle varie regioni d'Italia ci sono famiglie in grave difficoltà".
"Nel nostro Paese è in corso un'emergenza che è grave ma che era anche prevedibile. I fatti sono chiari e documentabili: già a metà ottobre alcuni farmaci antiepilettici risultavano inseriti nelle liste ufficiali dei medicinali carenti. A novembre, genitori e caregiver hanno iniziato a segnalare con forza l'impossibilità di reperire questi prodotti. A gennaio la situazione è esplosa con scaffali vuoti e terapie interrotte. – ha sottolineato ancora Macri – Questo vuol dire che non si tratta di un evento improvviso e imprevedibile, ma di una mancata risposta istituzionale di una catena di ritardi, sottovalutazioni e silenzi che oggi ricade su chi non può permettersi attese, ossia i bambini che dipendono quotidianamente da farmaci salvavita".
"Chiediamo con urgenza il ripristino della disponibilità dei farmaci antiepilettici carenti – ha continuato – oltre a procedure rapide e semplificate per l'importazione e la sostituzione terapeutica, trasparenza totale sui tempi di rientro delle forniture e l'apertura di un canale diretto di ascolto per le segnalazioni delle famiglie. Ogni giorno senza farmaco è un rischio concreto per la salute e la vita di questi bambini e ogni ulteriore ritardo è una responsabilità che qualcuno dovrà assumersi".
I dati di Aifa sulla carenza di farmaci
Secondo le liste aggiornate al 4 novembre dall'Agenzia Italiana del Farmaco Aifa, sono circa 2.760 i farmaci carenti ma con equivalenti disponibili nelle farmacie italiane. Altri 604 medicinali non hanno alternative sul mercato a causa di cessata commercializzazione, problemi produttivi, eccesso di domanda o ridotta disponibilità delle materie prime.
A queste categorie si aggiungono le liste dei farmaci per i quali Aifa può autorizzare l'importazione dall'estero e di quelli soggetti a un blocco temporaneo dell'esportazione, aggiornata a luglio 2025, per garantire la priorità di fornitura sul territorio nazionale. Il numero complessivo dei farmaci carenti supera le 4mila unità.
L'associazione europea dei farmacisti PGEU tra novembre 2024 e gennaio 2025 ha condotto un sondaggio in 28 Paesi e tutti riportano carenze di medicinali, dovute in particolare all'interruzione dei processi produttivi (68%), alle politiche di prezzo e di gara nazionali (54%) e all'aumento imprevisto della domanda (50%). Per affrontare la crisi, l'Ema, l'Agenzia europea per i medicinali, ha attivato una nuova piattaforma digitale che obbliga i produttori a segnalare tutte le emergenze legate alle carenze per migliorare il monitoraggio e la risposta a livello europeo.
Emergenza farmaci carenti anche nel 2026
Nell'elenco di Aifa aggiornato al 9 gennaio 2026 risultano anche moltissimi antibiotici e farmaci per trattare influenza, raffreddore e mal di gola. In queste settimane, infatti, sono tantissimi gli italiani che hanno fatto i conti con difficoltà nel reperire medicinali per il trattamento di malattie "ordinarie". Per molti farmaci "di marca" sono disponibili equivalenti, mentre per altri le difficoltà sono le stesse. Anche in questo caso, l'elenco di Aifa è consultabile sul sito.