8 Novembre 2021
16:59

Il garante dei detenuti di Sassari che combatte il Covid facendo respirazioni in costume in spiaggia

Antonello Unida, 59 anni, banchiere, è il Garante dei detenuti di Sassari. Convintissimo no vax, è finito nella bufera dopo un video in cui sostiene che il Covid si combatte con la respirazione: “Io da sempre faccio il bagno in mare due volte la settimana con qualsiasi stagione. È questo il mio vaccino. Negli ultimi 30 anni non ho avuta alcuna malattia, ho preso l’influenza appena due volte…”
A cura di Biagio Chiariello

"Come si combatte il ‘vairus'? Con green pass? O con questa cosa: con la respirazione". Antonello Unida è il Garante dei detenuti di Sassari. Ma non è sicuramente per il suo lavoro che negli ultimi tempi è passato agli onori delle cronache.  Laureato in scienze e tecnologie psicologiche e attivissimo sul web, con un seguito di migliaia di contatti, è un convintissimo no vax. Non avendo il green pass gli è stato vietato l’ingresso in carcere e anche al Banco di Sardegna, dove lavora da 30 anni. La polemica che l'ha visto protagonista è nata a seguito di un video nel quale appare in costume su una spiaggia e prima di mettersi in ginocchio, sul bagnasciuga, a mani giunte, mentre respira profondamente e declina il suo personalissimo mantra: "Ooooom … oooom".

Unida è convinto che il Covid dunque si combatta con la respirazione. "Anche ma non soltanto – ha precisato al Corriere della Sera -. Io da sempre faccio il bagno in mare due volte la settimana con qualsiasi stagione. È questo il mio vaccino. Negli ultimi 30 anni non ho avuta alcuna malattia, ho preso l’influenza appena due volte".

Per il video nel quale suggerisce la sua ‘cura anti-Covid' si è beccato le critiche del sindaco di Sassari Nanni Campus, medico e convinto sostenitore di una linea di rigore: "Voglio chiarire: il sindaco non mi ha bacchettato e non può revocarmi l’incarico perché sono stato eletto dal consiglio comunale. Mi hanno indicato in 25 su 31 votanti. Comunque ho detto al sindaco che mi sarei messo in regola. Io non sono contro i vaccini — ribadisce Unida — ho fatto il militare nel battaglione San Marco, sono stato in Africa. I vaccini obbligatori li ho fatti tutti e sono ligio e rispettoso delle istituzioni".

Non avendo fatto il vaccino, potrebbe comunque ottenere il green pass se fosse munito almeno di tampone (negativo), così da continuare a fare il garante e il bancario. "I tamponi, io vorrei farli, ma chiedo di non pagarli" dice. E spiega: "Il garante dei detenuti lo faccio gratis e una parte dello stipendio, 700 euro al mese, la perdo perché per andare in carcere devo chiedere permessi dal lavoro non retribuiti. Non ho neanche rimborsi spese e ci rimetto altre 200 euro al mese. Chiedo troppo? Per fortuna c’è chi ha capito; un gruppo di imprenditori sassaresi si è detto disposto a pagarmeli fino a febbraio, così potrò ritornare in carcere e in banca"

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