Il cane si sente male in spiaggia per il caldo e i padroni scappano: muore tra le braccia degli altri bagnanti

Quando hanno visto che il loro cane era sofferente e si sentiva molto male, sono corsi via abbandonandolo in spiaggia con degli sconosciuti. Poco dopo, nelle braccia di estranei, l'animale è morto. La tragedia è avvenuta a Cala di Forno, nel Parco della Maremma in provincia di Grosseto domenica 19 luglio.
Stando alla ricostruzione di quanto accaduto, i due proprietari del cane hanno ignorato il divieto di portare un animale in spiaggia perché avevano deciso di trascorrere lì la domenica. Il cane, a causa molto probabilmente delle alte temperature, ha iniziato a sentirsi male. Subito lo hanno capito anche le altre persone presenti: "Era chiaramente disidratato, in forte sofferenza e in preda a quello che sembrava essere un colpo di calore", racconta una testimone dell'accaduto al quotidiano La Nazione. A questo punto però i due proprietari hanno chiesto agli altri turisti se potevano controllarlo mentre loro andavano a prendere dell'acqua e avrebbero chiesto aiuto al veterinario. Ma non sono più tornati. Fingendo di attivarsi per i soccorsi sono scappati.
Intanto i bagnanti hanno provato a salvare il cane che però ha avuto tre crisi convulsive: purtroppo l'animale è morto poco dopo. Ora l'Aidaa (Associazione italiana difesa animali e ambiente) ha presentato un esposto alla procura di Grosseto: è stato chiesto di risalire ai proprietari e di prendere provvedimenti nei loro confronti.