Genova: ragazzino di 14 anni muore folgorato in stazione
Nella notte tra sabato e domenica un ragazzo di 14 anni di Busalla, in provincia di Genova, è morto folgorato da una scossa elettrica: come qualche altra volta aveva compiuto una bravata, un gioco pericolosissimo, quello di arrampicarsi sui treni quando calava la sera. Samuele – questo è il nome della vittima – sarebbe scivolato dal tetto del convoglio e, per evitare di cadere, si sarebbe aggrappato ai cavi dell'alta tensione rimanendo fulminato: a nulla sono serviti i tentativi di rianimarlo da parte del 118. Il 14enne è stato ucciso da una scossa di migliaia di volt che lo ha fatto precipitare dal tetto del treno. Un volo di oltre 3 metri che, unito agli effetti della folgorazione, è stato fatale. Insieme a lui c'era il fratello maggiore che, in lacrime, ha raccontato come si trattasse di un gioco.
Secondo quanto riporta Il Secolo XIX intorno alle 22 di sabato i due si sono diretti verso la stazione di Busalla per fare qualcosa di divertente. Una bravata, niente di più: "Andiamo a fare un gioco in stazione", avrebbero detto i ragazzini. Niente di nuovo: si trattava di una bravata fatta altre volte. Alcuni convogli sono parcheggiati nei paraggi in un tratto dove non c'è praticamente nessuna sorveglianza. Infatti intorno ai due non c'è anima viva e la "sfida" sembra molto divertente: Samuele si arrampica sul locomotore, raggiunge l’estremità del mezzo, poi scivola: per evitare di cadere si aggrappa alla prima cosa che trova, i cavi dell'alta tensione, ma viene fulminato da una scarica di migliaia di volt che lo fa precipitare. L'amico tenta di soccorrerlo, ma quando si accorge che Samuele nondà segni di vita avverte la mamma: "É successa una cosa terribile, vieni subito, manda qualcuno. Aiutateci". La donna chiama soccorsi, che provano di tutto per più di un'ora, finché non sono costretti ad arrendersi.