video suggerito
video suggerito

Caleb Shomo dei Beartooth fa coming out dopo 14 anni di matrimonio. La moglie: “L’ho sostenuto mentre perdevo tutto”

Caleb Shomo, leader della band Beartooth, lo scorso maggio ha fatto pubblicamente coming out. Il cantante ha rivelato di aver attraversato anni difficili reprimendo sé stesso, ma di essersi accettato. Al suo fianco la moglie, sposata 14 anni, che ha raccontato la sofferenza del compagno e la consapevolezza di aver perso tutto.
Immagine

È stato per un certo tempo la voce degli Attack Attack!, ma dal 2012 è il frontman nonché il fondatore del gruppo hardcore punk dei Beartooth, si parla di Caleb Shomo, il cui nome è rimbalzato sulla stampa statunitense per il suo recente coming out. Il cantante, sposato da circa 14 anni, con un post su Instagram ha raccontato di aver accettato la sua omosessualità dopo un percorso lungo e doloroso che, molto spesso, lo ha portato a rinnegare se stesso. Al suo fianco, anche sua moglie, che pur soffrendo lo ha sostenuto.

Il doloroso coming out di Caleb Shomo

Lo scorso maggio, Caleb Shomo ha pubblicato sulla sua pagina Instagram un post nel quale ha fatto coming out. La scelta deriva dalla necessità di chiarire alcuni rumors sul suo conto. Un percorso sofferto, tortuoso, che lo ha portato ad entrare in profondità nella sua anima, ponendosi domande alle quali non sempre è stato facile rispondere:

Sono un uomo orgogliosamente gay. È qualcosa che sto elaborando e con cui mi sto confrontando nella mia vita da un po’ di tempo. Non è stato facile orientarmi tra le emozioni legate a questo tema e capire come convivere con questa consapevolezza. Per quanto riguarda la mia arte e i Beartooth, ho sempre cercato, album dopo album, di inseguire e raccontare ciò che sono nella parte più profonda della mia anima.

Il cantante, poi, con estrema sincerità racconta gli anni bui, in cui ha cercato di mettere a tacere quella parte di sé che chiedeva soltanto di essere ascoltata. Quando ha deciso di farlo e prendersi davvero cura di sé, abbandonando tutto ciò che lo stordiva portandolo lontano dalla sua vera essenza, è riuscito a fare chiarezza:

Ho passato un decennio a seppellire i miei sentimenti nell’alcol e, sinceramente, quando ho deciso di smettere e concentrarmi sul capire perché mi sentissi così da così tanto tempo, questo mi ha portato direttamente a riconciliarmi con il mio orientamento, nella speranza che un giorno questo percorso mi conduca ad amare davvero me stesso. Una cosa che ho deciso prima ancora di scrivere una singola nota o un singolo testo del prossimo album è stata che, qualunque cosa accada, mi esprimerò in modo totale e sincero. Ovunque questo mi porterà, io lo seguirò e mi rifiuto di annacquare qualsiasi parte di me: dalla musica ai testi, fino al modo in cui mi racconterò. Credo che sia impossibile amare ogni parte di sé se prima non si ha il coraggio di guardare in faccia ogni parte di sé.

Shomo, poi, aggiunge una rivolgendosi ai suoi fan e cercando di dare loro supporto, di essere un esempio conclude il suo messaggio dicendo: "Vorrei dire a chiunque stia facendo fatica a capire chi è, di concedersi un po’ di comprensione. Abbiate pazienza con voi stessi. Siate sinceri con voi stessi. Fate il lavoro più difficile: affrontare ciò che provate, invece di seppellirlo il più in profondità possibile sperando che cambi da solo, come ho fatto io. Tenersi tutto dentro finisce solo per ferire sé stessi e le persone che ci stanno intorno". 

Caleb Shomo, fonte Instagram
Caleb Shomo, fonte Instagram

Le parole della moglie di Caleb Shomo

Tante le persone che sono state al suo fianco in questo periodo di analisi e riscoperta di sé, tante le persone che lo hanno supportato e gli hanno teso una mano nel momento del bisogno. Tra tutte sua moglie Fleur, le cui parole sono state riportate da People. I due sono sposati da 14 anni e la donna ha raccontato di aver visto soffrire il suo compagno, penandosi per farlo stare meglio: "Nel corso degli anni, il suo benessere mi è sempre importato più di ogni altra cosa al mondo e sarà sempre così". Fleur ha poi spiegato come assistere alla confusione del marito sia stato devastante, insieme alla consapevolezza di aver perso pezzi del loro rapporto:

Vedere la confusione e il dolore che ha provato, gli alti e bassi, e volerlo aiutare, ma non sapere come, questo mi faceva stare male. Tutti vogliamo che le nostre persone care stiano bene ed è quello che volevo anche io per lui. C’è stata una dualità del dolore. Lo sostenevo mentre perdevo tutto e questo è stato incredibilmente difficile. Puoi amare e sostenere una persona nel momento più difficile della sua vita, pur essendo completamente distrutta e perdendo te stessa allo stesso tempo.

Nonostante il dolore, però, non rinnega il tempo vissuto insieme, ma anzi ne sente già un'immensa nostalgia: "I nostri quasi 14 anni di matrimonio sono stati meravigliosi e pieni di divertimento, avventure e amore. Nessuno conoscerà mai il nostro matrimonio meglio di noi. Mi manca già tutto, e mi manca mio marito più di ogni altra cosa. La nostra è stata una bella storia. E ora è finita". 

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views