Arrestato grazie al DNA dopo quindici anni l'assassino di Franca Ganassi, 60enne uccisa il 30 dicembre a Scandiano, in provincia di Reggio Emilia e trovata cadavere la mattina dopo su un muretto di via Mazzini. Il femminicida, un uomo di 44 anni è stato localizzato in Marocco, dove è tornato, e arrestato a Casablanca. Mustapha Bouzendar, all'epoca 31enne, è l'uomo che ha aggredito sessualmente la donna e l'ha ammazzata colpendola alla testa. A imprimere la svolta decisiva al caso è stata l'estrazione del DNA dal liquido seminale trovato sul corpo.

Il codice genetico è risultato compatibile con quello di un uomo di etnia nordafricana e subito le indagini si sono orientate su un soggetto all'epoca ospite a Scandiano da un amico connazionale. Rintracciato in Marocco, grazie a una segnalazione, è stato sottoposto al prelievo del DNA e il confronto con quello del killer ha dato riscontro positivo. I fatti risalgono a quindici anni fa, quando la vittima fu aggredita intorno alle 20 del 30 dicembre, nel parco della Resistenza a Scandiano. Franca fu uccisa con una serie di colpi alla testa dopo una tentata violenza. Solo anni dopo, grazie ulteriori indagini del Ris di Parma si è avviata l'attività di indaigine generica, con l'acquisizione di circa 200 campioni biologici.