Un cadavere è stato trovato nella mattinata di ieri sul ciglio della strada, nelle campagne tra Apricena e San Severo, nel Foggiano. Un passante ha notato il corpo e ha chiamato i carabinieri, che sono immediatamente intervenuti sul posto per capire le dinamiche del decesso. Le prime indiscrezioni avevano fatto pensare a una morte violenta, ma ulteriori accertamenti hanno evidenziato una nuova pista: è possibile che Singh Bhajan, 67enne di origini indiane residente ad Andria, sia morto investito da un'auto che non è stata ancora individuata.

L'uomo di 67 anni lavorava come badante ad Andria ormai da diversi anni. Sul corpo aveva ferite multiple al torace. Secondo il medico legale, le fratture sarebbero compatibili con un incidente stradale. Il 67enne indiano sarebbe stato quindi investito da un pirata della strada. Questa è per il momento la pista più accreditata, ma non è l'unica. Le forze dell'ordine continuano infatti a indagare sull'ipotesi di una morte violenta. I militari dovranno anche accertare se l'uomo sia morto lì dove è stato ritrovato o se vi è stato trasportato successivamente. A chiarire questo ulteriore aspetto sarà l'autopsia, disposta per le prossime ore. 

Il 67enne viveva ad Andria da tempo e qui lavorava come badante. Era noto in zona per essere un uomo dedito al lavoro e molto riservato. Se l'ipotesi dell'incidente stradale fosse confermata, Singh sarebbe l'ennesima vittima di un pirata della strada nelle campagne del foggiano. Non è la prima volta, infatti, che si verificano episodi del genere: più di una morte simile è avvenuta in zona. Impossibile verificare le responsabilità per l'assenza di telecamere di videosorveglianza. Scarsa anche l'illuminazione: questa condizione rende più difficile la guida in zona. Ancora da chiarire quando sia avvenuto il decesso del 67enne: si ipotizza, per il momento, che sia stato investito nel corso della serata del 1 maggio.