Non si ferma l’escalation di violenza e intimidazioni in stile mafioso nel Foggiano. Durante la notte scorsa una bomba è stata fatta esplodere sotto la saracinesca di un negozio di biancheria intima nell’Hinterland del capoluogo di provincia pugliese. Un episodio ancora più inquietate perché avvenuto a pochissime ore di distanza dalla marcia antimafia organizzata dall’associazione Libera che era andata in scena proprio nella serata di venerdì per dire basta al susseguirsi di eventi delittuosi e anche sanguinari in città e in provincia. L’ordigno ha completamente distrutto un esercizio commerciale che si trova ad Orta Nova, a pochi chilometri dal capoluogo dauno.

La deflagrazione è avvenuta poco prima dell’alba di oggi, sabato 11 gennaio, svegliando di soprassalto e impaurendo tutti i residenti della zona: rotonda di corso Aldo Moro e vie limitrofe. Erano circa le cinque di mattina quando molti residenti della zona si sono rivolti ai servizi di emergenza dei vigili del fuoco che sono accorsi sul posto con una squadra del distaccamento di Cerignola e insieme alle forze dell’ordine hanno messo al sicuro l’intera area. La bomba ha provocato danni ingenti all’attività commerciale che dovrà rimanere chiusa: ini frantumi non solo saracinesca e vetrina ma distrutti anche parte degli arredi

Sull’ennesimo attentato dinamitardo nella provincia di Foggia indagano ora i carabinieri per accertare dinamica e movente. Un aiuto fondamentale alle indagini potrebbe arrivare dai video delle telecamere della zona già acquisite dai militari dell’arma. L’episodio arriva poche ore dalla manifestazione antimafia indetta a seguito della raffica di attentati omicidi e che ieri sera aveva portato migliaia di persone a scendere in strada a Foggia. Alla testa del corteo che ha visto la partecipazione anche dei rappresentati politici e delle istituzioni, c’era il fondatore di Libera don Luigi Ciotti che ha spiegato "Siamo qui per disinnescare la miccia della paura e della rassegnazione. Siamo qui per fare emergente i tanti valori della nostra terra affinché ci sia un cambiamento".