I genitori di Daniele De Santis, ucciso a coltellate assieme alla sua fidanzata, Eleonora Manta la sera del 21 settembre 2020, a Lecce, hanno annunciato che devolveranno in beneficenza un eventuale risarcimento. La mamma e il papà del giovane arbitro lo hanno reso noto attraverso il loro legale a pochi giorni dall'inizio del processo a carico di Antonio De Marco. "È una precisa volontà dei genitori", ha dichiarato l'avvocato Mario Fazzini "e sarà avanzata dinanzi ai giudici della Corte".

Il processo avrà inizio il prossimo 18 febbraio dinanzi alla Corte d'Assise di Lecce presieduta da Pietro Baffa. Unico imputato Antonio De Marco, 21 anni, studente di Scienze infermieristiche, reo confesso del duplice omicidio, in carcere dal 28 settembre. È accusato di duplice omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e dalla crudeltà. Il processo si svolgerà nell'aula bunker del carcere di Lecce.  Parte civile in occasione della prima udienza in programma il 18 febbraio prossimo, si costituiranno, ovviamente i genitori di Daniele.

Istanza di costituzione di parte civile sarà depositata anche dall'avvocato Renata Minafra anche per conto delle sorelle del ragazzo e dagli avvocati Francesco Spagnolo, Luca Piri, Stefano Miglietti e Fiorella d'Ettore che rappresentano, invece, i familiari di Eleonora Manta. Il delitto risale allo scorso 20 settembre in via Montello, a Lecce, dove i fidanzati furono sorpresi dall'omicida, armato di coltello, mentre consumavano la cena. Con il volto coperto da una calza, De Marco si introdusse in casa con le chiavi che aveva conservato dopo la sua permanenza da coinquilino. Le vittime furono massacrate con numerose coltellate.