Era stata rubata al suo padrone cieco: ora Mara è tornata a casa

A cura di D. F.
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Mara è una femmina di Labrador: era stata rubata al suo padrone cieco a Roma, ma è stata ritrovata grazie a un appello su Chi l’Ha Visto.

Lei si chiama Mara, è una bellissima femmina di labrador ed è l'angelo custode di Angelo, un ragazzo cieco che senza di lei non potrebbe muoversi. Qualche giorno fa la cagnetta è stata rubata lungo la via Tuscolana a Roma: il suo padrone, disperato, ha lanciato un appello alla trasmissione "Chi l'Ha Visto": "Aiutatemi a ritrovare Mara. Nessuno si rende conto dell’importanza che può avere un cane guida nella vita di una persona non vedente: è tutto. È la normalità, è la possibilità di essere indipendente, è il mio mondo", ha detto ai telespettatori. Che, infatti, gli hanno dato una grandissima mano, telefonando al centralino della trasmissione: "Era nei pressi della stazione metropolitana Subaugusta", hanno raccontato.

Angelo ha quindi potuto riabbracciare Mara. Il ragazzo, di 31 anni, ha una vita molto attiva e senza l'animale avrebbe dovuto ridurre di molto i suoi hobby. I suoi amici raccontano che Mara è sempre al suo fianco, anche quando sale su un palco per fare il deejay in un locale. "Finalmente – ha detto Angelo – posso dormire sonni tranquilli. Sta bene, è un po’ agitata, ma è normale era spaesata e spaventata. Ora posso comandare al cuore di rasserenarsi. Ringrazio tutte le persone che hanno dimostrato la propria disponibilità alla ricerca e alla condivisione, nonché tutti quelli che mi sono stati anche solo con una parola di incoraggiamento e speranza".

Ma come sono andate le cose? hi aveva rubato Mara? "Era stata presa da persone che chiedono l’elemosina in questo quadrante della città – spiega – quando si sono resi conto che non potevano obbligarla a fare nulla, l’hanno abbandonata. Fortunatamente sulla sua strada ha incontrato una coppia di filippini a passeggio con il cane. Mara li ha seguiti e loro hanno capito che era un cane speciale. Quando poi hanno visto il mio appello in televisione hanno subito chiamato per restituirmela. Mia madre e mio fratello sono andati a riprenderla, io ero troppo emozionato. Li ho chiamati per ringraziarli. Adesso la mia vita può riprendere il cammino di sempre".

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