Il doping irrompe sul Mondiale di Sci di Fondo. A poche ore dalla 15 chilometri una vasta operazione condotta dalle forze dell'ordine austriache e tedesche ha prodotto numerose perquisizioni a Seefeld, dove si disputano i campionati, ma anche a Erfurt, in Germania, dove gli agenti hanno perquisito lo studio del dottor Mark Schmidt, ex medico della Gerolsteiner e già coinvolto in passato in un caso di doping ematico.

Schmdit e un complice sono finiti in galera mentre nel Tirolo, secondo quanto ha riportato l'emittente tv ‘Ard', sarebbero stati arrestati cinque atleti delle nazionali di Austria, Estonia e Kazakistan. Tutti gli atleti coinvolti sono stati colti in flagranza di reato dalla polizia. Tra gli arrestati sembra ci siano anche due dei favoriti per il titolo Mondiale: il kazako Poltoranin e l'estone Veerpalu, che non hanno preso il via nella gara di oggi. L'operazione delle forze dell'ordine tedesche e austriache, denominata ‘Operation Bllodletting', sarebbe legata all'inchiesta nata dal documentario di ‘Ard' sull'ex fondista Johannes Durr, che era stato condannato per doping nel 2014, e che ha smantellato una rete che effettuava ‘doping ematico' da tempo.

La squadra italiana non è stata coinvolta in alcun modo come ha fatto sapere la Federazione Italiana Sport Invernali. L'emittente televisva ‘Ard', che ha al suo interno ha una redazione che si occupa di casi di doping, fa sapere che questa è la più grande operazione antidoping nello sci nordico dopo le Olimpiadi di Torino 2006.