Donna di 59 anni trovata morta in casa dal figlio a Sanremo: il figlio sottoposto a fermo per omicidio

Si indaga per omicidio a Sanremo dove nelle scorse ore una donna di 59 anni, di nome Lorella Capano, è stata trovata morta con evidenti ferite all’interno di un’abitazione in zona collinare. La scoperta del cadavere risale alla tarda serata di ieri, lunedì 6 luglio, quando gli inquirenti sono giunti sul posto in via Hope a seguito di una segnalazione da parte del figlio, ma la notizia è trapelata solo in queste ore, nella mattina di martedì.
Nelle ultime ore è stato sottoposto a fermo come indiziato di delitto il figlio Filippo. La decisione è stata assunta al termine del lungo interrogatorio del ragazzo, durante il quale avrebbe reso una ricostruzione della serata di ieri "costellato di contraddizioni", come precisato dai carabinieri in una nota.
Vi sarebbe anche "mancato riscontro con alcuni dati di fatto raccolti dagli investigatori in sede di sopralluogo, tra i quali – proseguono i militari – le risultanze delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona". Inoltre, vi sono le dichiarazioni di un testimone che avrebbe udito un'accesa lite tra madre e figlio nel corso della serata, nonché la presenza sul corpo dell'indagato di graffi e altri segni verosimilmente compatibili con uno scontro fisico".
Sotto interrogatorio il figlio 21enne della vittima
A lanciare l'allarme sarebbe stato proprio il figlio ventunenne della donna che, rincasando dopo un serata fuori con gli amici, non è riuscito più a entrare e ha chiamato i soccorsi con una telefonata ai numeri di emergenza.
Sul posto sono intervenuti per primi i vigili del fuoco che, intorno alle 22, sono entrati in casa forzando una portafinestra. Poco dopo la terribile scoperta del cadavere della donna con segni compatibili con l'omicidio.
Il figlio è stato poi sottoposto a interrogatorio da parte degli inquirenti e infine fermato.
La scoperta del corpo: segni di strangolamento
Dopo le prime indagini e da un primo esame esterno del corpo della 59enne da parte del medico legale, era emersa sempre di più l’ipotesi di un omicidio ma sul caso le indagini sono ancora in una fase iniziale e gli accertamenti investigativi sono in corso per cercare di ricostruire con esattezza i fatti.
Il cadavere pare presentasse segni evidenti di violenza al collo e ai polsi che hanno fatto scattare all'ipotesi di uno strangolamento. Le indagini sono condotte dai carabinieri, coordinati dalla Procura di Imperia che sta vagliando i vari elementi raccolti finora. Gli investigatori si sono sin da subito concentrati sul racconto del figlio della donna per cercare di ricostruire cosa sia accaduto nella casa. Il ventenne ha riferito agli investigatori di essere uscito di casa intorno alle 19:15 per andare a mangiare una pizza con gli amici e di essere rincasato alle 22 trovando la porta bloccata e nessuno che rispondeva dall'interno.
Al momento del fatto, il padre del ragazzo si trovava fuori casa e il giovane ha chiamato i pompieri. I vigili del fuoco sono entrati in casa passando da un balcone e poi hanno aperto la porta di ingresso che era stata chiusa dall'interno. Secondo un primo accertamento medico-legale, a quel punto la morte della donna era avvenuta da almeno tre ore.
Lorella Capano, a quanto ricostruito, era di Milano cosi come la sua famiglia e tornava in riviera nella casa di proprietà per brevi vacanze. Il marito della donna, rimasto a Milano per motivi di lavoro, sarebbe atteso a Sanremo nelle prossime ore.
