Le preoccupazioni per Venezia non sono finite. Domani, novembre 17 novembre, si prevede un’alta marea eccezionale: per le 12:30 il picco di acqua alta dovrebbe raggiungere 160 centimetri. A comunicarlo è stato il Centro maree del comune di Venezia. La previsione è aggravata dal fatto che i modelli di calcolo prefigurano per la laguna un'intera mezza giornata di marea oltre il metro. Il massimo di 160 è preceduto da un precedente di 130 centimetri alle ore 3.05 e da un "minimo" di 110 centimetri alle ore 6.50. Il Patriarcato lagunare ha fatto sapere che, per l’acqua alta attesa domani, nella basilica di San Marco saranno celebrate le messe delle ore 7, 7, 9 e 18:45 mentre saranno sospese quelle delle 10:30 e delle 12. Variazioni previste anche in altre chiese della Laguna. Nella giornata di oggi la marea ha toccato un livello massimo di 97 centimetri alle 11:25, secondo quanto ha reso noto il Centro maree. A Chioggia alle 11:05 il livello del mare era di 98 centimetri.

Stop mutui per un anno, 20 milioni subito e il sindaco Brugnaro commissario

Nel frattempo il capo della Protezione civile Angelo Borrelli ha annunciato che nell’ordinanza per l'emergenza per l'acqua alta a Venezia è prevista la sospensione dei mutui per un anno e 20 milioni per il primo ristoro dei danni. Secondo lo schema indicato dal premier Conte, è previsto un primo rimborso di 5mila euro per i privati e di 20mila per le aziende. In un primo bilancio, il sindaco Luigi Brugnaro (nominato commissario straordinario) parla di danni che superano il miliardo di euro. “Venezia supererà anche questa. Come un atleta che subisce un grave infortunio e poi si rialza”, ha detto commosso Gianluca Vialli, capodelegazione della nazionale di calcio, in visita a San Marco con il presidente della Figc, Gabriele Gravina, e il portiere della nazionale, Gianluigi Donnarumma.