Il crollo della parte di soffitto della Galleria Berté sull'autostrada A26 in Liguria sarebbe stato causato dal distacco di una ondulina e di parti dell'intonaco a cui era collegata. Lo ha chiarito Autostrade per l'Italia, concessionaria del tratto, dopo le verifiche dei suoi tecnici nella galleria interessata. Le cosiddette onduline sono delle lastre di materiale che rivestono esternamente gran parte delle pareti e del soffitto della galleria. Per motivi ancora da accertare, alcune di queste lastre si sono staccate proprio dalla volta del tunnel stradale finendo sulla carreggiata nella corsia di sorpasso, mentre stavano sopraggiungendo le auto. Solo per puro caso nessun automobilista è rimasto coinvolto dal crollo dei detriti. Al momento il tratto interessato, quello tra  le uscite di Ovada e Masone lungo la carreggiata della A26 in direzione Genova, resta chiuso al traffico come disposto dopo l'allarme scattato lunedì pomeriggio intorno alle 18.30.

I tecnici e gli operai sono al lavoro da ieri sera per ripristinare la volta della galleria ma al momento non c'è nessuna data certa per la riapertura della carreggiata. Chi deve attraversare il tratto della A26 interessato, però, al momento può farlo con un cambio di carreggiata percorrendo la galleria parallela. Dopo la chiusura totale della circolazione sul tratto interessato, infatti, in nottata Autostrade ha disposto uno scambio di carreggiata prima della galleria per consentire la riapertura al traffico al doppio senso di circolazione. La attesa del ripristino delle condizioni della galleria resta chiuso anche il casello di Masone in entrata verso Voltri. Lo stesso casello inoltre questa mattina è stato chiuso al traffico anche in entrata verso Gravellona Toce per veicolo in fiamme.

Sulle esatte cause del crollo in A26 Autostrade non ha rilasciato informazioni ma pare che in galleria ci siano state molte infiltrazioni di acqua in concomitanza con dei lavori di manutenzione iniziati nelle settimane scorse. Oggi la stessa società è stata convocata d'urgenza alla sede del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per fare il punto della situazione. "Questo ulteriore episodio ci lascia allibiti. Da tempo chiediamo di conoscere la situazione di sicurezza di gallerie e viadotti. Ho parlato con il ministro De Micheli che mi pare sia ugualmente allibita" ha dichiarato a proposito del crollo il governatore ligure Giovanni Toti. "Mi dispiace per quanto successo. Procederemo col massimo rigore, su tutti i fronti", ha affermato da parte sua l'a.d. Aspi Roberto Tomasi.