Divieto di assembramento, obbligo di indossare la mascherina, chiusura dei locali a mezzanotte: sono tantissime le norme anti-contagio da Covid-19 da rispettare per gli italiani. E da far rispettare per le forze dell’ordine. Con diverse sanzioni previste in caso di mancato rispetto di queste regole. Motivo per cui la Guardia di finanza, al comando del generale Giuseppe Zafarana, ha predisposto un’apposita guida per i controlli con tutte le multe previste – circa una ventina – in caso di infrazione sia per i cittadini che per gli esercizi commerciali.

Le sanzioni per le persone fisiche

Le sanzioni riportate dalla Guardia di finanza per le persone fisiche corrispondono, in misura ridotta, a 280 euro. Che raddoppiano – a 560 – in caso di recidiva. I proventi delle multe vanno allo Stato. Le irregolarità previste sono poco più di 10 e vanno dal divieto di assembramento in luoghi pubblici o aperti al pubblico al mancato utilizzo delle mascherine, passando per il mancato rispetto delle regole sul distanziamento fisico. Ancora, rientrano tra le sanzioni quelle per chi non rispetta l’isolamento, chi non rispetta il divieto di praticare sport di contatto o di partecipare a manifestazioni pubbliche in forma non statica. Stessa sanzione anche per chi partecipa a feste all’aperto, sagre, fiere e congressi, attualmente non consentiti. Infine la multa in misura ridotta da 280 euro vale anche per chi non rispetta il divieto di consumare bevande e cibo davanti agli esercizi commerciali della ristorazione dalle 18 alle 24.

Le multe previste per gli esercizi commerciali

Anche per gli esercizi commerciali sono previste sanzioni in misura ridotta a 280 euro, che raddoppia in caso di recidiva (quindi 560 euro). Le multe riguardano le attività di sale giochi e bingo fuori dall’orario consentito (8-21) o i negozi che non garantiscono il rispetto dei protocolli, delle distanze e degli ingressi dilazionati. Sanzioni che valgono anche per i ristoratori che non fanno rispettare il massimo di sei persone per tavolo o per quelli – bar, gelaterie, pub – che permettono le consumazioni al banco dopo le 18. Multe anche per chi non espone la fascia oraria e l’orario di servizio e per le sale da ballo e le discoteche aperte, così come per chi organizza feste private. Inoltre, in questi casi si può aggiungere la chiusura dell’esercizio commerciale fino a cinque giorni.

Le multe per chi non rispetta il divieto di ingresso in Italia

Altro gruppo di sanzioni è quello per chi non rispetta le limitazioni sugli ingressi in Italia e sugli spostamenti da e per alcuni Stati. Anche in questo caso la multa è di 280 euro in misura ridotta, che può raddoppiare a 560 in caso di recidiva. Queste multe sono previste per chi non rispetta i divieti di spostamento da e per alcuni Paesi, per la mancata comunicazione se si proviene da quegli Stati, in caso di mancato rispetto della vigilanza sanitaria e dell’isolamento fiduciario. Inoltre per il mancato rispetto dell’obbligo di stare a casa per chi è positivo al Coronavirus c’è anche il rischio di arresto fino a sei mesi.