Osservateli i bambini. Fatevi raccontare da chi lavora con loro la dedizione e la serietà con cui tirano su la mascherina anche solo se devono andare ad appuntare la matita”. Inizia così un post scritto dall’imprenditore Paolo Migliavacca che in poche ore ha fatto il pieno di like e condivisioni sui social, finendo sotto gli occhi anche del professor Roberto Burioni, che a sua volta ha condiviso quel messaggio. È un post che appunto parla della serietà dei più piccoli, che sembrano aver imparato come comportarsi a scuola e nella vita di tutti i giorni per evitare quanto più possibile il contagio da Coronavirus.

L’autore del post spiega come i più piccoli abbiano assimilato velocemente – probabilmente più degli adulti – le regole anti-Covid, dalla mascherina all’igiene delle mani. Bambini che, scrive Migliavacca, sanno che adesso "educazione fisica si fa da soli, a due metri di distanza", "che nemmeno per dire alla maestra ‘mi manca la mamma’ si alzano se non è necessario, alzano la mano per dirlo". Bambini che – si legge nel post – "si disinfettano le mani prima di uscire dalla classe, prima di rientrare in classe, prima di toccare il nuovo quaderno, prima della pipì, dopo la pipì e dopo l’acqua e il sapone. Che hanno capito che quell’evidenziatore meraviglioso non si può più prestare al compagno di banco preferito, che non toccano la maestra anche se vorrebbero un abbraccio".

Bambini, insomma, che hanno imparato a fare sacrifici in questa difficile situazione, che hanno imparato forse meglio degli adulti ad adattarsi: “Si rovesciano come tartarughine con gli zaini pesanti, che a scuola i libri non si possono più lasciare, ma sorridono con il loro fardello sulla schiena. Anche alle 8 del mattino”. Quindi il post si chiude con un invito agli adulti a prendere esempio proprio dai più piccoli: “Osservateli, i bambini. Abbiamo sempre da imparare da loro”. “Io ne ho una ed è esattamente così”, scrive Burioni condividendo il post.