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Covid 19
20 Maggio 2022
18:35

Covid e scuola, il 99,1% degli studenti italiani è tornato in presenza: i dati del Ministero

Secondo i dati dell’ultimo rapporto pubblicato dal Ministero dell’Istruzione con il monitoraggio sull’andamento pandemico, il 99,1% degli alunni italiani è tornato in presenza a scuola, pari a ben 3.986.209 studenti.
A cura di Ida Artiaco
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Nella settimana dal 9 al 14 maggio 2022 il 99,1% degli alunni italiani è tornato in presenza a scuola, pari a ben 3.986.209 studenti. È quanto emerge dall'ultimo rapporto pubblicato dal Ministero dell'Istruzione con i dati di monitoraggio sull’andamento pandemico. Per la precisione, nella scuola dell'infanzia sono stati il 99,4%, in quella elementare il 99,1% come alle medie e alle superiori, in aumento rispetto ai numeri della settimana precedente. E ciò vale per tutte le Regioni. Le percentuali più basse si registrano in Abruzzo, Campania, Basilicata, Calabria e Sardegna, che  si fermano intorno al 98%.

I docenti in presenza sono stati il 97,9%, il personale Ata in presenza il 98,4%. Il 99,2% del personale docente e Ata è in regola con l'obbligo di vaccinazione, pertanto il personale inadempiente risulta essere meno dell'1% della vasta platea complessiva. Tutti in presenza, dunque, ma al momento ancora con la mascherina. "I numeri ci dicono che ci sono ancora 30-40mila contagi Covid al giorno. Quindi direi che la mascherina in classe va tenuta fino a quando non caleranno stabilmente. Aprirei poi le finestre delle classi se il tempo lo permette, ma senza abbandonare il dispositivo di protezione", ha commentato qualche giorno fa all'Adnkronos Salute Massimo Ciccozzi, responsabile dell'Unità di Statistica medica ed Epidemiologia della Facoltà di Medicina e chirurgia del Campus Bio-Medico di Roma, sulla possibilità che si tolga l'obbligo a scuola, come invocato dalla Lega.

Sono dunque lontani i tempi in cui la maggior parte degli studenti italiani era in dad, che ha generato non pochi problemi ai ragazzi. Secondo l'indagine "Chiedimi come sto" promossa dalla Rete degli studenti medi, dall’Udu – Unione degli universitari e dal sindacato dei pensionati Spi-Cgil che ha coinvolto 30mila studenti delle scuole superiori e universitari, nove studenti su dieci manifestano un forte disagio, alcuni anche importanti criticità per la loro salute mentale dopo la pandemia, con un aumento dei disturbi alimentari e degli episodi di autolesionismo. Il 10% degli intervistati ha assunto sostanze e il 12% ha abusato di alcol.

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