Stava potando gli alberi del giardino di casa sua quando per sbaglio ha preso un cavo della corrente elettrica. È morto fulminato Vincenzo Gallo, 35enne di Malvito, nel Cosentino. Il suo corpo senza vita, carbonizzato, è stato ritrovato nella serata di ieri, martedì 8 ottobre, diverse ore dopo l'incidente, dai tecnici dell'Enel che si erano precipitati sul posto dopo che i suoi vicini avevano lanciato l'allarme per un improvviso blackout. Avrebbero dovuto riparare il guasto ma hanno fatto la tragica scoperta del cadavere. Sulla dinamica, comunque, sono in corso gli accertamenti da parte dei carabinieri della Compagnia di San Marco Argentano. Secondo una prima ricostruzione, l'uomo potrebbe essere rimasto fulminato da un contatto con un cavo dell'alta tensione mentre era impegnato in lavori di potatura di alcuni alberi. Una scossa terribile, che lo ha bruciato in pochi minuti.

Il dramma si è consumato poco ore prima di un'altra tragedia verificatasi a Cosenza, quella della morte del 18enne Salvatore Figliuzzi, stroncato da un malore improvviso mentre giocava una partita di calcio con gli amici di sempre nel campetto vicino al Municipio. Inutili i tentativi di rianimarlo effettuato dagli altri giocatori, che pare abbiano usato anche il defibrillatore. Il cuore del ragazzo ha smesso definitivamente di battere una volta arrivato al pronto soccorso dell'ospedale Annunziata.