C'è un minorenne tra le vittime del coronavirus, il primo negli Stati Uniti d'America. Stando a quanto riportati dai media statunitensi si tratta di un ragazzo che ha meno di 18 anni ma la cui età non è stata specificata: originario di Lancaster sarebbe morto a Los Angeles, nello stato della California. La notizia è stata confermare dalle autorità della contea di L.A.: "È un allarme devastante sul fatto che il Covid-19 infetta persone di tutte le eta", ha spiegato Barbara Ferrer, direttore della Sanità della contea della città californiana.

A Los Angeles il 42 per cento dei contagi ha tra i 18 e i 40 anni

Solo nella giornata di oggi le vittime a Los Angeles sono state tre, compreso il minorenne, facendo salire così a 11 il bilancio totale dei decessi. Due delle vittime avevano un'età compresa tra i 50 e i 70 anni, una delle quali aveva già patologie pregresse. Nell'intero stato della California, messa in lockdown dalla scorsa settimana, sono stati registrati almeno 2.200 contagi: solo a Los Angeles i contagi sono saliti a 662, il 42 per cento ha tra i 18 e i 40 anni, il 39 per cento ha tra i 41 e i 65 anni, mentre sono solo 10 i casi di coronavirus tra minori. "Ogni perdita che viviamo qui nella contea di Los Angeles è tragica e per questo inviamo le nostre più sentite condoglianze alle famiglie e ai loro cari che hanno dovuto sopportare questa tragedia – ha spiegato Ferrer – mentre la sanità pubblica sta facendo tutto il possibile per mitigare l'impatto di questa malattia nella nostra comunità, possiamo appiattire la curva solo se tutti prendono sul serio le distanze sociali e aderiscono a tutti gli ordini di isolamento e quarantena emessi dal nostro responsabile sanitario". Negli Stati Uniti i contagi hanno raggiunto quasi quota 53mila, mentre i decessi ad oggi sono 685.