Gite scolastiche in Italia e all'estero sospese fino al 14 marzo e scuole di ogni ordine e grado chiuse fino al primo marzo compreso nelle regioni focolaio dell'epidemia da Coronavirus in Italia. Il Miur scende in campo contro il dilagare dei casi positivi al nuovo virus nel nostro Paese, sulla base di quanto previsto dal decreto sul Coronavirus che coordina le varie ordinanze. Il Ministero dell'Istruzione ha sottolineato che chi ha già pagato i viaggi di istruzione, ma anche le uscite e i progetti di scambio e gemellaggio che sono al momento annullati, saranno rimborsati. Inoltre, le assenze degli studenti oltre i 5 giorni andranno giustificate con certificato medico e le scuole chiuse per l'emergenza potranno attivare "modalità di didattica a distanza".

"Il Ministero dell’Istruzione è in campo, ci stiamo raccordando con tutte le autorità competenti per dare messaggi che rassicurino e supportino i nostri studenti, le famiglie, il personale scolastico. La nostra comunità scolastica sta dando una risposta molto positiva in tutto il Paese", ha detto il ministro Lucia Azzolina a margine della task force del Ministero alla presenza degli alti vertici del Ministero, il vice ministro Anna Ascani, i rappresentanti della Protezione Civile, dei pediatri, i referenti territoriali del Ministero, i rappresentanti delle Associazioni dei genitori e degli studenti. "Al momento – ha aggiunto Azzolina – ci sono scuole chiuse in alcune Regioni come misura precauzionale. La situazione è in evoluzione, stiamo valutando tutti gli scenari. Il diritto alla salute in questo momento viene prima di tutto, ma non vogliamo farci trovare impreparati. Stiamo studiando soluzioni per la didattica a distanza. Vogliamo garantire un servizio pubblico essenziale ai nostri studenti".

Coronavirus, obbligo di certificato medico e e-learning

Si ricorda che al momento le Regioni in cui le lezioni sono sospese sono settePiemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna. Chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, da lunedì 24 febbraio a domenica 1 marzo compresa attuata inizialmente dagli enti locali, per poi essere “regolamentata” dal Governo stesso con un decreto ad hoc pubblicato in Gazzetta Ufficiale e contenente misure urgenti per evitare la diffusione del Covid-19. La riammissione degli studenti è possibile previo certificato medico ed inoltre le riunione dei docenti potranno essere svolte in modalità “a distanza”, rientrando in questa categoria i consigli di classe, collegi docenti, dipartimenti, consigli d’istituto.

Ilaria Capua: "Epidemia inevitabile. Ora rispettare le regole"

Intanto, il Coronavirus preoccupa l'Italia, terzo paese al mondo per numero di contagi, dopo la Cina, epicentro dell'emergenza, e la Corea del Sud. Una situazione, questa, che la virologa Ilaria Capua aveva già previsto affermando, in esclusiva su Fanpage.it, che i nuovi casi erano inevitabili. Per questo, ha sottolineato l'esperta, "dobbiamo fare il più grosso sforzo di responsabilità collettiva della nostra Storia. Il problema vero di questa malattia è infatti che si infettino tantissime persone contemporaneamente. Cosa che bloccherebbe i servizi, intaserebbe gli ospedali e darebbe un grosso colpo alla produttività del Paese".