Nessuno sa come il coronavirus sia entrato nel convento ma il Covid-19 in poco tempo ha contagiato tutti facendo una strage silenziosa senza che nessuno se ne accorgesse in tempo. È quanto accaduto nel convento di Tortona, in provincia di Alessandria, dove ad oggi sono già cinque le suore uccise dal coronavirus mentre altre 14 sorelle sono rimaste contagiate. Un bilancio pesantissimo ma che purtroppo potrebbe aumentare ulteriormente visto che molte delle religiose sono ricoverate in ospedale e versando in gravi condizioni. Io focolaio divampato dentro le mura del convento delle Piccole Suore Missionarie della Carità di Tortona non ha risparmiato nemmeno il locale parroco che spesso si recava dalle suore per dire messa e confessarle, l’81enne don Cesare Concas, che è deceduto nei giorni scorsi a causa de gravi sintomi della malattia.

L’ultimo decesso in ordine di tempo è stato quello di suor Maria Cristina, al secolo Hortencia Nicanora Fontes, 91enne di origine uruguaiana che si è spenta martedì sera all'ospedale ‘Santi Antonio e Margherita' di Tortona trasformato ora in cento medico Covid. Prima di lei erano morte Suor Maria Caterina Cafasso, 82 anni, e madre Maria Ortensia Turati, 88 anni. La malattia poi ha portato via altre due sorelle, suor Maria Filomena Licitra, 98 anni, e Maria Ulisia Felici. Ora resta la preoccupazione per le altre suore positive al coronavirus e ricoverate in terapia intensiva. Si tratta infatti di religiose anziane, cioè nella fascia di età più colpita dal coronavirus.

La struttura intanto è stata isolata mentre le suore ancora senza sintomi sono state trasferite in un'altra struttura in città, per passare la quarantena. Sotto osservazione anche alcuni dipendenti della struttura, che sono a casa propria in isolamento. Sono in corso ora verifiche su quanto accaduto. Secondo le prime notizie alcune delle suore del convento presterebbero servizio in una casa di riposo dove si sono verificati una decina di casi di coronavirus, tra cui alcuni decessi. In realtà pare che l'intera città di Tortona e la provincia di Alessandria sia un focolaio di coronavirus visto che fin dall’inizio dell’emergenza la zona del Tortonese è in testa alla graduatoria dei morti con coronavirus in Piemonte.