M.M. in una foto su Facebook
in foto: M.M. in una foto su Facebook

Emergono i primi dettagli sull'uomo di 38 anni ricoverato in gravi condizioni stanotte all'ospedale di Codogno e risultato positivo al test sul Coronavirus. Secondo quanto raccolto, l'uomo sarebbe M.M., originario di Milano e residente a Castiglione d'Adda. Sino al trasporto in ospedale, il 38enne si è regolarmente presentato a lavoro. È un dipendente dell'Unilever di Casalpusterlengo, dove ha un ruolo da responsabile per tutti gli aspetti tecnici per lo sviluppo dello "Svelto". Le sue responsabilità riguardano lo sviluppo, il supporto, la formulazione e la gestione delle spedizioni.

Gli ultimi spostamenti dell'uomo

M.M., insieme alla moglie, è un podista e grande appassionato di corse sportive. La passione è testimoniata sia da alcune foto su Facebook che dalla presunta partecipazione ad una corsa lo scorso weekend, tra il 15 e il 16 febbraio, vicino a Codogno. Sabato 15, inoltre, avrebbe preso parte a un corso di primo soccorso della Croce Rossa a Codogno e giocato una partitella di calcio con il Picchio di Somaglia.

Ricoverati anche l'amico e la moglie

Il 38enne, recatosi dapprima in ospedale il 16 febbraio per una forte febbre, e poi tornato il 19 con una grave crisi respiratoria, avrebbe contratto il virus da un amico e collega tornato da poco dalla Cina. I due si sarebbero visti a cena a inizio febbraio e ora anche l'amico è monitorato all'ospedale Sacco di Milano. È considerato il paziente zero. A restare contagiata è anche la moglie del 38enne, anch'ella podista. Si tratta di V.S., che collabora anche con un’erboristeria di Casalpusterlengo. La donna è incinta di otto mesi.