Coppia in vacanza a Sharm lascia i figli a casa, scoperti grazie alla maestra. L’assessore: “Vogliamo riunirli”

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Immagine di repertorio.
A Trieste cinque minori sono stati lasciati a casa da madre e padre, partiti per una vacanza a Sharm el-Sheikh. L’assessore alle Politiche sociali del Comune di Trieste a Fanpage.it: “Avviato con i genitori un percorso, puntiamo a riunire la famiglia”.

"Abbiamo saputo cosa stava accadendo dalla scuola e l'iter è stato avviato immediatamente. Ha funzionato il collegamento tra l'istituzione scolastica, i servizi sociali e la polizia locale".

A parlare a Fanpage.it è Massimo Tognolli, l'assessore alle Politiche sociali del Comune di Trieste che sta seguendo il caso dei genitori che sono partiti per Sharm el-Sheikh lasciando a casa da soli i cinque figli minori.

Uno di loro, come ci conferma l'assessore, ha raccontato a una maestra che i genitori erano all'estero e così la docente ha contattato i servizi sociali del Comune. "La nostra priorità è stata mettere in protezione i bambini (che, a quanto si apprende, hanno tutti meno di 12 anni, ndr), dare loro sicurezza e serenità nell'immediato", aggiunge Tognolli.

"Subito dopo abbiamo iniziato quella che è la nostra principale attività, ovvero il percorso per il supporto genitoriale che dovrebbe creare le condizioni affinché ci sia il ricongiungimento della famiglia, per farli tornare a vivere tutti sotto lo stesso tetto".

L'assessore ci tiene a sottolineare che durante tutto il processo "sia da parte dei minori che dei genitori c'è stato un clima collaborativo e questo ci fa sperare in un'evoluzione positiva di questa storia. Hanno accettato questa decisione senza creare alcun problema e questa è la cosa che ci premeva di più".

I cinque minori adesso si trovano tutti insieme in una comunità. "Abbiamo fatto sì che fossero ospitati nella stessa struttura, una cosa non scontata, importante, perché quando i genitori andranno a trovarli, e possono farlo, andranno nello stesso luogo e questo facilita tutto".

La comunità si trova a Trieste "per permettergli di mantenere le loro abitudini, vanno a scuola e tutto continuerà come al solito". Come già precisato dall'assessore, le autorità puntano al ricongiungimento familiare.

"I genitori ora saranno seguiti dai nostri assistenti. Qui a Trieste di recente è nato anche un centro per famiglie, a cui le persone possono rivolgersi. – conclude Tognolli – Si occupa di tutti gli aspetti relativi alla famiglia, motore importante della società sul quale oggi più che mai bisogna lavorare".

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