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Concorso per 220 posti in Polizia: bando, requisiti e come fare domanda

Il Ministero dell’Interno ha pubblicato il bando di concorso per 220 commissari di Polizia. È riservato a cittadini italiani che non abbiano ancora compiuto i 30 anni di età. Domande online entro il 20 maggio 2026.
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Il Ministero dell'Interno – Dipartimento di Pubblica sicurezza ha bandito, con decreto del 14 aprile 2026, il concorso per 220 commissari della Polizia di Stato. La selezione privilegerà giovani al di sotto dei 30 anni e in possesso di laurea magistrale. Requisito importante è quello di non avere tatuaggi visibili.

I vincitori intraprenderanno la carriera di funzionari di Polizia e svolgeranno compiti istituzionali. Il concorso si articola in una serie di prove che oltre alla preselettiva che valuta i titoli prendono in considerazione anche le caratteristiche fisiche e psico-attitudinali. Infine, sono previsti due test, uno scritto e uno orale.

Le domande devono essere presentate online tramite il sito della Polizia di Stato dedicato ai concorsi entro il 20 maggio 2026.

Concorso in polizia, numero di posti e mansioni

Il concorso per 220 commissari della Polizia di Stato non prevede distinzione di genere ed è aperto senza distinzioni a entrambi i sessi. Tuttavia, riserva delle quote per alcune categorie specifiche:

  • 22 posti sono riservati al personale della Polizia di Stato che appartiene al ruolo degli ispettori;
  • 22 al personale della Polizia di Stato con un'anzianità di servizio di almeno cinque anni;
  • 25 posti sono destinati ai coniugi, ai figli superstiti o ai parenti di secondo grado del personale deceduto in servizio e per causa di servizio;
  • 4 posti sono riservati agli ufficiali che hanno completato la ferma biennale senza demerito;
  • 3 posti sono destinati a chi possiede l'attestato di bilinguismo per le lingue italiana e tedesca;
  • 1 posto è per i candidati con diploma di maturità conseguito presso il Centro Studi di Fermo.

I requisiti necessari per il concorso

Per accedere al concorso di commissari di Polizia i candidati devono avere i requisiti di base della cittadinanza italiana, diritti civili e politici, e non avere compito i 30 anni di età. È inoltre essenziale il possesso di una laurea magistrale o specialistica a contenuto giuridico, o titoli equivalenti.

Come per altri concorsi all'interno delle Forze dell'ordine, i tatuaggi visibili costituiscono causa di inidoneità, come si legge nel bando stesso: "Le alterazioni volontarie dell’aspetto esteriore dei candidati, quali tatuaggi e altre alterazioni permanenti dell’aspetto fisico non conseguenti a interventi di natura comunque sanitaria, se visibili, in tutto o in parte, con l’uniforme indossata o se, avuto riguardo alla loro sede, estensione, natura o contenuto, risultano deturpanti o indice di alterazioni psicologiche, ovvero comunque non conformi al decoro della funzione degli appartenenti alla Polizia di Stato".

Come inoltrare la domanda

La domanda per accedere al concorso deve essere presentata sul portale della Polizia di Stato dedicato ai concorsi. Per accedere, il candidato deve registrarsi tramite Spid, oppure con la carta di identità elettronica (CIE). Deve anche essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) attraverso cui riceverà le comunicazioni relative allo stato del concorso e della procedura che lo riguarda.

Le prove da superare per il concorso

Il bando di concorso spiega nel dettaglio le prove da superare. Si comincia con una preselettiva che consiste un questionario, articolato in 40 domande con risposta a scelta multipla su diritto penale, diritto costituzionale, procedura penale, diritto civile e amministrativo.

Si passerà poi alla verifica dell’efficienza fisica attraverso una serie di esercizi, anche questi descritti nel bando: corsa 1.000 metri; salto in alto; piegamenti sulle braccia. In questa fase i parametri di riferimento sono diversi per donne e uomini.

Ci saranno poi accertamenti con esame clinico, una valutazione psichica e a accertamenti di laboratorio come esami del sangue, test della e composizione corporea. In questa fase verrà valutata che "l'attitudine allo svolgimento dei compiti connessi all'attività di polizia" tramite test psicometrici e interviste con psicologi e funzionari di polizia.

Gli idonei passeranno poi alle prove vere e proprie. Due saranno scritte, della durata massima di otto ore ciascuna. La prima avrà focus sul diritto costituzionale e amministrativo, la seconda su diritto penale e la procedura penale. Saranno ammessi all'orale i candidati con una votazione media, tra le due prove scritte, non inferiore a 21/30.

La prova orale consiste in un colloquio su diritto civile, diritto dell'Union e Europea, medicina legale, e conoscenza della lingua inglese. In quest'ultima fase il candidato dovrà fare una traduzione dall’inglese all’italiano, senza l’ausilio del dizionario. La prova orale si intende superata con una votazione di almeno 18/30.

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