12 Marzo 2013
08:06

Si è aperto il Conclave, la prima fumata è nera (DIRETTA)

Al via il Conclave che eleggerà il successore del Papa dimissionario: i cardinali elettori sono entrati nella Cappella Sistina, dove hanno giurato per l’elezione del Pontefice. La prima votazione, però, non è andata a buon fine.
A cura di Susanna Picone
Si apre oggi il Conclave che eleggerà il successore del Papa dimissionario: i cardinali elettori entreranno nel pomeriggio nella Cappella Sistina e giureranno per l’elezione del Pontefice, poi seguirà la prima votazione. Da quel momento parleranno le fumate.

Ore 20.00 – Niente Habemus Papa  E' nera la prima fumata del Conclave:  il comignolo della Cappella Sistina, dunque, ha annunciato alla piazza e al mondo intero che il primo scrutinio ha dato esito negativo dal momento che nessun cardinale eleggibile ha raggiunto la soglia dei due terzi necessaria all'elezione, pari a 77 preferenze sui 115 voti complessivamente espressi nel Conclave a ogni votazione. Il Conclave riprenderà nella mattinata di mercoledì 13 marzo con altri due scrutini e una nuova fumata, attesa dopo mezzogiorno.

Ore 19.45 – LA PRIMA FUMATA E' NERA

Ore 19.35 – Ancora nessuna fumata dal comignolo della Sistina – Tutti gli occhi del mondo sono sul camino della Cappella Sistina, ma al momento ancora nessuna fumata. Secondo il programma distribuito dalla sala stampa della Santa Sede, i cardinali alle 19:30 si dovrebbero recare a cena. Si fa dunque strada l'ipotesi che possano aver deciso di non votare il primo giorno, come già aveva sottolineato in giornata padre Federico Lombardi.

Ore 19.30 – La protesta delle Femen a San Pietro – Poco prima dell'inizio del conclave, un'attivista a seno nudo delle Femen ha inscenato una protesta in piazza San Pietro. La donna – con alcune scritte sul corpo – ha acceso un fumogeno, prima di essere bloccata dalle forze dell'ordine.

Ore 18.30 – Padre Lombardi: "Decidono i cardinali se votare oggi o meno" – "Sono i cardinali a dover decidere se votare» già questa sera un primo scrutinio, dopo la meditazione del card. Grech". Lo ha ricordato padre Federico Lombardi ai giornalisti che gli chiedeva se ci sarà fumata già questa sera. I cardinali decidono naturalmente porte chiuse, quindi al momento nessuno sa se effettivamente voteranno stasera oppure no.

Ore 18.25 – La grande attesa è cominciata. Intanto Piazza San Pietro inizia a riempirsi.

Ore 17.35 – Chiusa la porta della Sistina, ora l'Extra Omnes. E' ufficialmente iniziato il Conclave per l'elezione del nuovo Papa. Tutti fuori, ora la prima votazione.

Ore 17.30 – E' appena terminato il giuramento, i cardinali sono pronti all'elezione del Papa. 

Ore 17.25 – La distribuzione dei cardinali all'interno della Cappella Sistina.  E' l’Europa il continente più rappresentato all’interno del Conclave: dei 115 cardinali elettori nella Cappella Sistina, infatti, 61 provengono da Paesi europei; seguono le Americhe con 33 cardinali, l'Africa con 11, l'Asia con 10 e l'Oceania con uno. Il Paese più rappresentato è l'Italia con 28 porporati: seguono gli Stati Uniti con 11 e la Germania con 6.

Ore 17.20 – Il Cardinale sulla sedia a rotelle –  E' entrato nella Cappella Sistina stando su una sedia a rotelle portata da due assistenti. E' il cardinale Antony Olubunmi, arcivescovo emerito di Lagos, in Nigeria. Al momento del giuramento, pero', il porporato ha raggiunto in piedi, con il sostegno di un bastone e di un assistente, il leggio su cui c'era il Vangelo e pronunciata la formula prescritta.

Ore 17.15 –  Spondeo, voveo ac iuro" – Sotto al Giudizio universale di Michelangelo, il porporato, tra la schiera delle berrette rosse, disposte in due file per ciascun lato, uno alla volta, ciascun cardinale si avvicina al leggio posto al centro della Cappella Sistina e posando la mano destra sul Vangelo aperto pronuncia la formula in latino di giuramento: "Spondeo, voveo ac iuro" ("Prometto, mi obbligo e giuro").

Ore 17.00 – I cardinali, confermano personalmente uno ad uno il giuramento poggiando la mano sul Santo Vangelo.

Ore 16.55 – Gli "alti prelati" pronunciano la formula del giuramento – Intonato l'inno Veni Creator Spiritus, in questo momento c'è il giuramento di ciascuno dei 115 cardinali elettori e l'Extra omnes. La formula comune viene recitata in latino dal card. Giovanni Battista Re, primo dell'ordine dei vescovi tra i cardinali elettori.

Ore 16.45 – I cardinali pronti a votare il nuovo Pontefice – I 115 cardinali sono entrati nella Cappella Sistina per le votazioni del successore di Benedetto XVI. Dopo la preghiera comune nella Cappella Paolina si è formata la processione preceduta dal minitrante che porta la croce, seguita da cantori e cerimonieri. A fare da ala ai cardinali un picchetto della Guardia Svizzera in alta uniforme. Mentre la processione avanzava, i cantori e l'assemblea cantavano, a cori alterni, le Litanei, nelle quali si ricordano i Santi dell'Oriente e dell'Occidente.

16.40 – I Cardinali entrati nella Sistina

Ore 16.35 – Conclave al via – I 115 cardinali stanno entrando in questo momento nella Cappella Sistina. Tempo qualche giorno, e uno di loro ne uscirà Papa

Ore 16.20 – A pochi minuti dalla processione dei cardinali verso la Cappella Sistina inizia a riempirsi visibilmente piazza San Pietro.

Ore 14.45 – Ultime ore prima dell’ingresso in Conclave dei 115 cardinali elettori: il primo che entrerà nella Cappella Sistina sarà il cardinale Giovanni Battista Re, italiano, mentre l’ultimo sarà il cardinale James Harvey, statunitense. Il primo è dell’Ordine dei Vescovi ed è il cardinale più anziano vescovo in Conclave, con compito dunque di decano tra gli elettori, l’ultimo è dell’Ordine dei Diaconi. Il rituale di ingresso in Conclave prevede che siano i cardinali dell’Ordine dei Vescovi ad aprire, poi tocca a quelli dell’Ordine dei Presbiteri e quindi all’Ordine dei Diaconi, aperto dal francese Jean Louis Tauran che sarà colui che darà al monto l’annuncio “Habemus Papam” dalla Loggia della Basilica di San Pietro. Una volta ultimata la processione i cardinali elettori pronunciano il giuramento prescritto, cui segue il famoso extra omnes.

Ore 12.30 – “Un meraviglioso incontro con la fede di altissimo livello”. Sono le parole che fanno riferimento alla messa celebrata questa mattina di Carlo Marchese, un fedele di 70 anni di professione sociologo: “Sono di Taranto e sono venuto a seguire il Conclave. L'ho fatto già in passato e questa volta ho percepito una solennità e la massima attenzione dai tanti fedeli che partecipavano alla celebrazione. Questi eventi vanno seguiti per verificare se ci sono dei passi in avanti della Chiesa. E in realtà la Chiesa ha fatto un passo in avanti: la serietà e il valore di teologo di Benedetto XVI è stato molto importante.

Ore 11.50 – È terminata la messa “pro eligendo Pontefice”.  I cardinali elettori pranzeranno ora a Santa Marta e si prepareranno per la processione del pomeriggio verso la Cappella Sistina.

Ore 10.50 – “Preghiamo perché il Signore ci conceda un Pontefice che svolga con cuore generoso la luminosa missione di presiedere la carità”. Così il cardinale Angelo Sodano a conclusione dell'omelia della messa. Per questa sua preghiera Sodano ha invocato l’“intercessione di Maria Santissima” e “di tutti i martiri e i santi che nel corso dei secoli hanno reso gloriosa – ha detto – questa chiesa di Roma”.

Ore 10.30 – C'è anche il segretario particolare di Benedetto XVI, monsignor Georg Gaenswein, alla messa di questa mattina "pro eligendo Pontefice". Il cardinale Sondano ha ringraziato il Papa emerito Benedetto XVI e i fedeli e i cardinali riuniti gli hanno dedicato un lunghissimo applauso.

Ore 10 – Una messa apre il Conclave: inizia la “pro eligendo Pontefice” celebrata dal cardinale Angelo Sodano. Tanti fedeli giungono in piazza San Pietro. Ci sono tutti i cardinali elettori ed è questa la cerimonia che dà formalmente inizio ai riti del Conclave. La messa viene celebrata in latino fatta eccezione per le letture e alcune intenzioni di preghiera.

 

Ore 09.50 –“La città è pronta all'inizio del conclave: da oggi siamo in campo e la cabina di regia sta funzionando”, si è espresso così il sindaco di Roma Gianni Alemanno. Il primo cittadino ha spiegato che “è stata già installata la prima tensostruttura per accogliere e offrire i servizi in piazza San Pietro e siamo pronti ad intensificarli in qualsiasi momento, fino ad arrivare al giorno dello sforzo massimo e cioè quello dell'intronizzazione. Abbiamo fatto tutto quello che dovevamo ma rimane il problema delle risorse che non arrivano, così come non arriva una risposta dal governo. Lo sollecito ancora una volta perché questo è un evento che non riguarda solo Roma ma tutta l'Italia”.

VATICAN-POPE-CONCLAVE

È tutto pronto in Vaticano per dare il via al Conclave che eleggerà il successore di Papa Benedetto XVI. I 115 cardinali elettori parteciperanno alle 10 di questa mattina nella basilica di San Pietro alla messa “pro eligendo Pontefice” celebrata dal decano del Sacro Collegio Angelo Sodano, che essendo 85enne non parteciperà al Conclave. Poi nel pomeriggio i porporati giureranno per l’elezione del Papa entrando in processione nella Cappella Sistina. Dopo l’extra omnes, la chiusura cioè delle porte e l’espulsione dalla Sistina degli “estranei”, gli occhi del mondo saranno sul comignolo della Cappella. La prima fumata, questa è la previsione, sarà quasi sicuramente nera: è improbabile che i cardinali scelgano un Papa nel primo scrutinio. Per diventare Papa c’è bisogno dei due terzi dei voti dei cardinali, cioè almeno 77 preferenze. Il favorito della vigilia è rimasto l’italiano Angelo Scola, arcivescovo di Milano: se la fumata dovesse essere bianca in breve tempo è probabile che sarà lui il nuovo Papa.

Gli orari delle fumate – Come spiegato nei giorni scorsi dal portavoce vaticano padre Lombardi saranno due le fasce orarie da ricordare per poter assistere in diretta alla proclamazione del nuovo Pontefice: le fumate si ottengono bruciando le schede votate dai cardinali e vengono fatte non immediatamente dopo la votazione ma una la mattina alle 12 e una la sera alle 19. Qualora dovesse avvenire l’elezione al primo scrutinio la fumata bianca ci sarà alla metà della mattina, dunque tra le 10.30 e le 11, e il pomeriggio, tra le 17.30 e le 18. Dopo la fumata bianca i fedeli attenderanno il nuovo Pontefice per la benedizione in piazza San Pietro. Nel percorso tra la Sistina e la Loggia delle Benedizioni però questa volta il Papa si fermerà per pregare nella Cappella Paolina, dove sarà esposto il Santissimo. Dunque, queste le parole di padre Lombardi, “ci vorrà più tempo rispetto all’altra volta”.

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