Coldiretti: “L’Italia uno dei paesi più longevi”. Ma è allarme sui consumi alimentari

A cura di D. F.
L’allarme questa volta è stato denunciato da Censis e di Confcommercio: nell’ultima indagine si legge, tra le altre cose, che il reddito del 17% delle famiglie italiane non è sufficiente per coprire tutte le spese. Sempre più frequentemente c’è bisogno di utilizzare i risparmi messi da parte.
L’associazione spiega: “Negli ultimi dieci anni in Italia la vita media è aumentata di 2,4 anni per gli uomini e di 1,7 anni per le donne”. Merito della dieta mediterranea, che però rischia di scomparire a causa della crisi.

E' di stamani la notizia della morte di Salustiano “Shorty” Sanchez, considerato da alcuni l'uomo più anziano del mondo. Lo scettro è ora passato nelle mani di Arturo Licata, siciliano di 111 anni. Ma la notizia è stata anche l'occasione per approfondire il tema della longevità. A farlo è stato Coldiretti, che ha studiato i dati Istat sull'argomento: "Negli ultimi dieci anni in Italia la vita media è aumentata di 2,4 anni per gli uomini e di 1,7 anni per le donne ed oggi gli italiani sono tra i più longevi del mondo con una vita media che ha raggiunto i 79,4 anni per gli uomini e a 84,5 per le donne".

Secondo l'associazione di categoria degli agricoltori nel nostro paese ci sono 3,6 milioni di persone che hanno superato gli 80 anni di età. Gli ultracentenari, invece, sono 16.145, dei quali l’80,8 per cento femmine e il 19,2 per cento maschi. "Non è un caso che tra i suoi segreti a tavola il nuovo recordman – continua la Coldiretti – ha indicato quello di aver consumato molte verdure, cipolla cruda a volontà e un bicchiere di vino rosso ai pasti e come piatto preferito la pasta con la ricotta. Numerosi studi infatti – sostiene la Coldiretti – hanno certificato che la dieta mediterranea è uno dei fattori principali che garantisce ai cittadini italiani una vita più lunga. Pane, pasta, pesce, frutta, verdura, olio extravergine e il tradizionale bicchiere di vino consumati a tavola in pasti regolari si sono dimostrati un elisir di lunga vita per gli italiani".

Il futuro, tuttavia, rischia di non essere altrettanto roseo. Gli ultimi dosiier sul settore dimostrano infatti come a causa della crisi economica le famiglie italiane abbiano drasticamente tagliato nelle spese alimentari. crollato il consumo di olio extravergine (-10%), pesce (-13%), pasta (-10%) e ortofrutta (-3%), a vantaggio molto spesso di prodotti di qualità scadente ma più economici. Un allarme condiviso dall’Associazione italiana di Oncologia Medica (Aiom) secondo la quale – conclude la Coldiretti – tre tumori su dieci nel nostro Paese sono causati da un'alimentazione errata.

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