Campania, ordinanza shock: “Agli immigrati vietato sputare: multe fino a 500 euro”
Palma Campania è un comune della provincia di Napoli. Normalmente non se ne sentirebbe parlare, ma in questi giorni è finito agli onori delle cronache per un'ordinanza del sindaco Vincenzo Carbone destinata a far discutere. In città è vietato sputare: se lo si fa, e se si è di etnia "diversa" da quella italiana, il rischio è di ricevere una multa da 25 a 500 euro. Il primo cittadino ha spiegato al Mattino le ragione della regola: "Siamo stati sollecitati dai nostri concittadini a richiamare all'ordine la folta comunità di immigrati. Ho firmato l'ordinanza nell'interesse di tutti, per favorire ancora di più l'integrazione degli stranieri tra noi". Nelle premesse della legge, infatti, Carbone fa riferimento all'obiettivo di "integrazione sociale".
Il sindaco afferma: "Le continue e diffuse lamentele dei cittadini rendono necessario procedere con urgenza per evitare gli inconvenienti di sputare in luogo pubblico e/o privato ad uso pubblico, al fine di evitare possibili episodi di intolleranza, che scaturiscono tra gli appartenenti alle diverse etnie nell'ambito della stessa collettività locale e che possono causare pericolo per l'ordine e la sicurezza pubblica". Palma Campana, infatti, è uno dei centri più interessati dal fenomeno dell'immigrazione, in particolare quella asiatica, che qui si occupa della produzione tessile per conto di fabbriche italiane. L'ordinanza, secondo il primo cittadino, avrebbe lo scopo di favorire la convivenza pacifica tra tutti i cittadini dopo non poche discussioni, sfociate talvolta anche in vere e proprie risse.