“Buon anno a tutti tranne agli infami”, adolescente spara dal balcone a Capodanno: il video va sui social

Un ragazzino che punta una pistola a salve dal balcone di un palazzo e spara prima un colpo, poi altri tre in sequenza ravvicinata verso la strada, mentre tiene la testa rivolta di lato per proteggersi dagli scoppi, è la sequenza video diventata virale sui social nelle scorse ore e che riprende i festeggiamenti di un ragazzino appena adolescente a Taranto durante la notte di capodanno.
Un filmato che purtroppo ripropone una scena già tristemente vista in varie città d'Italia per la notte di capodanno e che inevitabilmente ha fatto discutere sia per la giovanissima età del protagonista sia per la frase che accompagna la scena e scritta in sovraimpressione sul video e che recita “Buon anno a tutti, tranne agli infami”. Una chiaro riferimento alla tradizione della criminalità.
Il video, girato da qualcuno che è alle spalle del giovane che spara, è finito subito per essere ricondiviso centinaia di volte in città tra chat e social e segnalato infine alla pagina social Taranto è lui: "L’ho modificato così da togliere nome e non far vedere il volto …. Ma credo che il gesto sia da stigmatizzare….. ragazzini di 14 anni che sparano (spero a salve) la notte di capodanno e si vantano su Instagram con i loro coetanei è roba da pazzi! (Almeno secondo me)" è il messaggio dell'utente .
Una scena che è stata condannata da diversi concittadini del ragazzo ma anche minimizzata da tanti altri che sottolineano come sia evidente che sia una pistola a salve e che sia meno pericolosa di alcuni fuochi d'artificio sparati in contemporanea nello stesso quartiere dove avviene la scena. In effetti nella città pugliese non è la prima volta che si assiste a simili episodi. L'anno scorso furono decine le segnalazioni raccolte dalla polizia, anche relative a persone che sparavano dal balcone con pistole vere. Anche quest'anno qualcuno non ha voluto essere meno e per salutare l'arrivo del 2026 ha deciso di tirare fuori la sua pistola a salve e si sono registrate anche due denunce alla polizia.