“Baci, pacche sul sedere e battute a sfondo sessuale”, licenziato manager Balenciaga a Firenze

Il Tribunale di Firenze ha confermato il licenziamento di un alto manager della casa di Moda Balenciaga in servizio nella sede di Scandicci, in Toscana, allontanato dalla stessa azienda dopo una inchiesta interna per comportamenti sessisti e molestie sulle colleghe e sottoposte. I giudici hanno rigettato il ricorso ritenendo legittimo il licenziamento ma l’uomo ha annunciato di essere pronto a ricorrere in appello giudicando le accuse tardive e ricostruite a posteriori per liberarsi di lui.
Le accuse nei suoi confronti sono pesanti e parlano di comportamenti molesti e discriminatori che si sarebbero ripetuti quotidianamente. Tra gli episodi contestati figurano battute a sfondo sessuale, contatti fisici non richiesti, commenti discriminatori e scherzi ritenuti umilianti. Come ricostruisce il Resto del Carlino, tutto era nato da una valutazione particolarmente bassa data dalle sottoposte per le discriminazioni nel suo ufficio. L’inchiesta interna quindi ha portato a raccogliere denunce pesanti nei suoi confronti da parte sette di donne.
“Perché sei cosi scura? Sei marocchina?”, avrebbe detto ad esempio il manager a una collega aggiungendo poi “È vero che tra ebrei avete rapporti sessuali con un lenzuolo con un buco?”. In un altro caso avrebbe legato “a una sedia con un elastico” un’altra collega mentre sono diverse le battute a sfondo sessuale e offese per il peso raccontate dalle sottoposte. In due casi avrebbe sferrato pacche sui glutei delle lavoratrici mentre in altri casi avrebbe dato attenzione fisica non desiderata nei confronti delle donne come massaggi alle spalle e al collo e baci.
Atteggiamenti pesanti ritenuti dal gruppo di moda “lesivi e offensivi della dignità personale” e in totale “spregio della professionalità delle colleghe”. Sette in tutto ascoltate anche nel processo civile che ha confermato il licenziamento in tronco del manager.